Mamma che abbraccia la sua bambina sul divano dopo aver ricevuto un regalo, come si risponde al grazie in inglese

Durante le consulenze e i percorsi di gruppo per i genitori che stanno crescendo bambini bilingui e che come lingua hanno scelto l’inglese, molto spesso lavoriamo sulle espressioni di cortesia. Vediamo insieme come rispondere al grazie o come salutare gli adulti. Così i piccoli di casa capiranno il valore del rispetto e della gentilezza e ciò sarà utilissimo anche quando diventeranno grandi!

L’importanza di conoscere le formule di cortesia

Espressioni, come “per favore”, “grazie”, “scusa” e “prego”, sono usate quotidianamente per mostrare civiltà e riguardo nei confronti degli altri, soprattutto per le persone con cui non si è in confidenza.

Tuttavia, insegnare ai bambini le formule di cortesia non è solo una questione di buone maniere. Imparando fin da piccoli a comportarsi con gentilezza, empatia e gratitudine, aiuterà loro ad avere successo nelle relazioni interpersonali.

bambina bionda che fa il segno del cuore con le mani davanti a un occhio, come si risponde al grazie in inglese

I vari modi di dire “grazie” e “prego” in inglese

In inglese  “grazie” si può dire in vari modi. I più usati sono “thanks” e “thank you“. Poi, ci sono espressioni come “many thanks“, “thank you so much“, “thank you very much” e “thanks a lot“, che equivalgono al nostro “grazie mille”. In situazioni informali invece gli inglesi usano anche “cheers” e “thanks a bunch“. Puoi trovarle tutte corredate da esempi utili nell’articolo che ho dedicato a come dire grazie in inglese.

Anche per rispondere al grazie in inglese non esiste un’unica formula. Da “you’re welcome” e “my pleasure“, che sono usate in contesti formali, a “no problem” e “it was nothing“, comuni nelle conversazioni tra amici e parenti. Vediamo insieme le 10 frasi più comuni.

1. You’re welcome

You’re welcome”, che letteralmente significa “sei il benvenuto”, è la risposta più comune a un “Thank you”. Si usa in qualsiasi situazione, anche se è prediletta in contesti formali, e si può tradurre con “prego”.

  1. Thank you for the help.
  2. You’re welcome, let me know if you have any other questions.
  1. Grazie per l’aiuto.
  2. Prego, fammi sapere se hai altre domande.

2. No problem

No problem” si usa in situazioni informali. Proprio come il nostro “figurati”, si usa quando si fa un favore a qualcuno che non ha richiesto grande impegno o per mettere a proprio agio la persona con cui si parla. 

  1. Thank you so much for lending me the pencil. I am going to return it as soon as possible.
  2. No problem, I am happy to help you.
  1. Grazie mille per avermi prestato la matita. La restituirò il prima possibile.
  2. Nessun problema, sono felice di aiutarti.

3. It’s my pleasure

Quando l’azione per cui l’interlocutore sta porgendo un ringraziamento è stata piacevole da compiere, si può usare “it’s my pleasure”. Questa espressione di cortesia si può tradurre con “è stato un piacere”.

  1. Thank you for cooking dinner, it was delicious!
  2. It’s my pleasure! I am glad you liked it.
  1. Grazie per aver preparato la cena, era deliziosa!
  2. È stato un piacere! Sono felice che ti sia piaciuta.
bimba che porta un mazzo di fiori gialli alla mamma, come si risponde al grazie in inglese

4. Think nothing of it

Think nothing of it” vuol dire “non pensarci”. Proprio come “no problem”, si usa di solito quando si vuole rassicurare la persona che ringrazia e farle capire che non ha causato un problema o un fastidio. In pratica, è perfetta per dimostrare umiltà e cordialità!

  1. Thank you so much for hosting over the past few days, I will find some way to repay you!
  2. Think nothing of it. 
  1. Grazie mille per avermi ospitato in questi giorni, ricambierò presto!
  2. Non c’è di che.

5. Don’t mention it

Don’t mention it”, che significa letteralmente “non dirlo”, si usa in situazioni simili alle espressioni italiane “non c’è da ringraziare” o “non fa niente”. Il mio consiglio è di usarla soprattutto per le situazioni in cui si parla di un’azione compiuta prima del momento in cui si parla.

  1. Oh! Thank you for the breakfast. I am going to give you back the money you spent! 
  2. Don’t mention it. That was two days ago and I was happy to treat you
  1. Oh! Grazie per la colazione. Ti restituirò i soldi che hai speso!
  2. Non fa niente. È stato due giorni fa e sono stato felice di offrirtela!

6. That’s all right

That’s all right” corrisponde ad espressioni come “non preoccuparti”, “non c’è problema” o “tutto a posto”. Infatti, di solito si usa tra amici, familiari o colleghi quando qualcuno fa un favore che non è un piacere per la persona, anzi, probabilmente crea leggero fastidio, però si vuole comunque mostrare cordialità e far capire che non si è arrabbiati. 

  1. Thanks for letting me skip the queue (BE) / line (AE)!
  2. That’s all right.
  1. Grazie per avermi fatto saltare la fila!
  2. Non c’è problema.
gruppo di bambini coi pollici alzati, come si risponde al grazie in inglese

7. Sure thing

Sure thing” è perfetta quando si vuole accettare subito una richiesta o si vuole far capire che qualcosa è stato compreso. Si può tradurre con “certamente”, “ok”, “va bene” o “senz’altro”.

  1. So, can you lend me a pen to fill in that form? Thank you, by the way.
  2. Sure thing, here it is.
  1. Allora, puoi prestarmi una penna per compilare quel documento? Grazie, a proposito.
  2. Certo, eccola qui.

8. Not at all

Not at all” corrisponde al nostro “di niente”. Con questo tipo di risposta, cortese e allo stesso tempo informale, si vuole sottolineare che non si è fatto niente di speciale per meritare un ringraziamento.

  1. Thank you for helping me move these boxes.
  2. Not at all, it was easy for me.
  1. Grazie per avermi aiutato a spostare queste scatole.
  2. Di niente, è stato facile per me.

9. Happy to oblige

Happy to oblige” si usa per dire che si è felici di aiutare qualcuno o fare qualcosa per gli altri. Questa frase è in assoluto la mia preferita perché esprime disponibilità e altruismo!

  1. Thank you for helping me with my homework!
  2. Happy to oblige.
  1. Grazie per l’aiuto con i compiti.
  2. Sono felice di aiutarti.

10. Anytime

In italiano spesso rispondiamo a un “grazie” con frasi come “quando vuoi” o “sempre a disposizione” quando vogliamo far capire agli altri che siamo a disposti a ripetere il favore in futuro senza alcun problema. Nei Paesi anglosassoni in questi casi si usa “anytime”.

  1. Thank you for today, I had a great time!
  2. Anytime.
  1. Grazie per oggi, sono stata benissimo!
  2. Quando vuoi.

Le conoscevi tutte queste espressioni? Ora puoi cominciare a usarle coi tuoi bimbi e scoprire qual è la loro preferita. Imparare le buone maniere giocando è il modo migliore per non farle diventare un impegno gravoso, ma un modo di essere e comportarsi.

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☀️ #allegralu

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