Alimentazione e Bambini: le responsabilità sin dall’allattamento

 

Si sa che la nascita di un figlio comporta un carico di responsabilità non indifferente. Ancora prima di dover affrontare questa nuova ed impegnativa esperienza, noi mamme iniziamo a porci domande su un connubio molto importante: Alimentazione e Bambini.

Sin dalle primi fasi dell’allattamento si instaura questo legame tra alimentazione e bambini. È perciò fondamentale comprendere quanto l’alimentazione infantile possa influenzare in maniera significativa la crescita dei nostri figli e di come essi si relazioneranno al cibo negli anni a seguire.

 

Alimentazione e Bambini: Aspetti emotivi

 

Tempo fa ho avuto modo di intervistare FoodNet, una realtà di esperti psicologi, nutrizionisti e molto altro per capire come riconoscere e prevenire i disturbi alimentari nei nostri bimbi.

Tra le tante tematiche affrontate, ci siamo concentrati sul rapporto che si crea tra mamme e bambino attraverso l’allattamento.

 

Per questo motivo, mi sono rivolta alla Dottoressa e Psicologa Deborah Colson, la quale mi ha spiegato che noi mamme siamo in grado di influenzare l’alimentazione dei nostri bambini sin dai primi mesi di vita.

In particolare l’alimentazione infantile e l’allattamento rappresentano la prima forma di comunicazione che si instaura tra la mamma e il figlio. Di conseguenza se una madre pone nell’allattamento un carico emotivo molto intenso, dovuto allo stress o ad uno stato d’ansia, quella sensazione verrà trasmessa automaticamente al figlio.

 

Alimentazione spiegata ai bambini

 

Il nostro approccio nei confronti dell’alimentazione infantile può essere considerato un processo naturale, mirato al benessere e alla salute psicofisica del nostro bambino.

In questa situazione però dobbiamo mettere da parte le nostre emozioni e lasciar spazio alla razionalità.

Tutte quelle preoccupazioni di noi mamme sul non sentirsi all’altezza, inadeguate, chiedendoci costantemente se stiamo assolvendo in maniera equilibrata al ruolo della “mamma perfetta”, possono essere controproducenti per i nostri figli, influenzando in maniera irreversibile il loro rapporto con il cibo soprattutto nella fase pre adolescenziale e adolescenziale.

La Dott. Colson inoltre si è focalizzata sulle prime problematiche di tipo sociale, ovvero quando nostro figlio uscirà dalla sfera familiare e dovrà confrontarsi con i suoi pari. In quel caso, se fino a quel momento ha assorbito gli insegnamenti della madre associando il cibo a qualcosa di  “preoccupato e ansiogeno”, l’alimentazione di nostro figlio potrebbe sfociare in un disturbo.

 

Alimentazione Infantile: differenze familiari

 

Inoltre, la Dottoressa afferma che esistono differenze alimentari sostanziali all’interno del nucleo familiare. Ad esempio:

 

  • famiglie nelle quali l’alimentazione infantile viene insegnata ai propri figli in maniera naturale senza troppe costrizioni.
  • madri che, ad esempio, si preoccupano se la propria figlia accumula qualche chilo di troppo, oppure se il figlio possa diventare come il padre un po’ in sovrappeso.

 

In questo caso, credo che noi mamme dovremmo seguire due approcci:

 

  • riporre meno aspettative sullo stile di vita alimentare dei nostri figli, a prescindere dalla quantità di cibo.
  • capire le loro inclinazioni e agire di conseguenza in base ai loro bisogni, altrimenti si rischia di influenzarli negativamente con le nostre ansie.

 

Tra i tanti dubbi legati all’alimentazione infantile, mi sono chiesta inoltre se il rapporto con il cibo dei nostri bambini possa essere ereditario o se invece sia dovuto al legame che si crea tra madre e figlio tramite l’alimentazione. La Dottoressa Colson per fortuna mi ha fornito ottimi consigli in merito, concentrandosi su due fattori:

 

  • Il primo se la famiglia di origine dovesse tendere all’obesità o a problematiche annesse, ci sarà sicuramente una maggiore predisposizione.

 

  • Il secondo fattore invece è predominante in quanto dipenderà tanto dal rapporto che la madre ha avuto con il bambino attraverso l’educazione alimentare.

 

Regole per una sana alimentazione bambini

 

Esistono delle regole per una sana alimentazione?

Cosa possiamo fare noi mamme per fare il possibile per crescere bambini che abbiano un buon rapporto con il cibo?

 

La Dottoressa Colson ha specificato che non esistono delle regole ferree per una sana alimentazione o una formula magica in grado di risolvere le nostre preoccupazioni, ma secondo la sua esperienza ci sono due consigli importanti da seguire:

 

  • Non trasmettere alcun tipo di aspettativa o ansia da prestazione nei nostri figli, con il timore di dover dimostrare di essere madri affidabili e adeguate. L’importante è saper prendere le decisioni più salutari non solo per i bambini ma anche per noi stesse.

 

  • Non imporre ai figli la nostra idea di alimentazione con degli schemi prestabiliti, anche perché otterremo l’effetto contrario influenzando maggiormente il loro rapporto con il cibo. È necessario quindi trovare il giusto compromesso tra la nostra “visione alimentare” e le esigenze dei nostri bambini.

 

Se l’articolo su alimentazione e bambini ha suscitato il tuo interesse, lascia un commento qui sotto e raccontami la tua esperienza.

 

Per non perderti i prossimi video iscriviti al mio canale Youtube e ricordati di attivare le notifiche, cliccando sulla campanella. Se vuoi, puoi seguirmi anche su Facebook e Instagram.

Ti aspetto!

#allegralu ☀️

Lascia un commento