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Quali attività possiamo far fare ai bambini più piccoli in casa?

Con mio figlio, ad esempio, facciamo diverse attività ispirate anche al metodo Montessori. Lui le ama moltissimo, ma anche a me piacciono tanto perché vedo che lo aiutano ad aumentare la sua autonomia e lo fanno sentire un membro partecipe e importante della famiglia. Non da ultimo, gli servono anche per imparare che in famiglia bisogna sempre aiutarsi gli uni con gli altri!

Quindi ti consiglio di dare sempre la possibilità ai tuoi bambini, anche se sono piccoli, di dare una mano con le attività di casa. Ad esempio ecco quelle che faccio io con mio figlio.

Apparecchiare e sparecchiare è una delle prima attività di casa che può imparare.

Probabilmente quando il tuo bambino apparecchia metterà il bicchiere al posto delle posate o il tovagliolo sotto il piatto, come fa il mio. Di sicuro questo essere un po’ disordinati potrà far sorridere, ma, anche se il risultato è imperfetto, è un buon allenamento per migliorare le sue abilità. Non dimentichiamo che i bambini amano ripetere la stessa cosa mille volte, finché non la padroneggiano completamente. Noi genitori, naturalmente, dovremo sorvegliare i suoi movimenti, passandogli tutto quello che va messo in tavola. Magari cerchiamo di indirizzarlo a prendere un piatto, un bicchiere per volta, in modo che le cose più fragili non rischino di rompersi e lui di farsi male. Per i tovaglioli, invece, li contiamo insieme prima di farglieli disporre sul tavolo.
Questa è di sicuro un’attività che i nostri bambini possono svolgere in parziale autonomia, ma il nostro supporto non deve mai mancare.

È l’ora del caffè: ci pensa nostro figlio!

Naturalmente questa è un’attività che un bimbo di 2-3 anni può fare in cucina se abbiamo una macchinetta a capsule. Fargli fare il caffè con la moka richiede accortezze maggiori e minore partecipazione da parte dei piccoli.

A casa nostra mio figlio adora prendere la tazza e metterla sotto il beccuccio dove esce il caffè, prendere la capsula, inserirla nell’alloggiamento e premere il pulsante. E non dimentica mai di prendere lo zucchero e il cucchiaino. Poiché io non bevo caffè, lui adora quando i nonni si fermano a dormire perché il caffè diventa la prima cosa che prepariamo al mattino e per lui è un’attività speciale.

Naturalmente, anche in questo caso, il supporto e la sorveglianza di un adulto non devono mai mancare.

Abbiamo fatto la spesa e ora bisogna disporre ogni cosa al suo posto.

Questa è un’attività che mio figlio adora!

Quando arriviamo a casa con le borse da svuotare lui prende subito la sua torre montessoriana e cerca di mettere tutto in dispensa. A volte lo fa bene, a volte no, ma non importa. Anche questo è un allenamento per affinare le sue capacità.
Noi gli diamo sempre il nostro sostegno, soprattutto quando maneggia cose delicate, come le uova, o troppo pesanti e pericolose, come le bottiglie.

Importante è anche incoraggiarlo a trovare i posti giusti dove mettere ogni articolo, cosa che lui vive come un gioco, ma che è di sicuro utile oltre che divertente.

Non dimentichiamo anche la pulizia in cucina!

Pulire il tavolo con la spugna o il pavimento con lo scopino sono le primissime cose che gli si possono lasciar fare in casa, ma quando sarà un pochino più grande, verso i tre anni, gli potremo anche lasciare svuotare la lavastoviglie.

A dire il vero mio figlio, che tre anni non li ha ancora, è però già molto interessato, quindi, con le dovute attenzioni, mi faccio aiutare lo stesso. Per ora, invece, il carico della lavastoviglie lo faccio da sola, ma lui adora mettere il sapone e chiudere lo sportello per poi correre a lavarsi le mani.

Lasciamoli mangiare e bere da soli.

Più crescono, più i bambini vogliono diventare indipendenti. Per cui cose come sbucciare i mandarini o le banane o tagliare la frutta con i coltelli adatti alla sua età, sono tutte cose che mio figlio ormai fa da solo. Anche con le spremute vuole arrangiarsi, ma noi, poi, lo aiutiamo a versare il succo nei bicchieri.

L’importante è lasciarlo sempre fare, anche se non dobbiamo mai perderlo di vista.

Secondo me tutte queste attività sono ottimali da tre punti di vista. Per prima cosa aiutano il nostro bambino a sviluppare le sue capacità e ad aumentare la sua autonomia. Quindi, lo fanno sentire un membro attivo e partecipe della famiglia. Infine, noi genitori gli diamo la buona abitudine di collaborare e partecipare alle attività di casa.

Cosa piace fare al tuo bambino in casa? Fa le stesse cose del mio o ha attitudini diverse? Raccontacele nei commenti, così ci potremo tutti ispirare.

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☀️ #allegralu

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