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AGGIORNAMENTO 2021: la procedura per la richiesta del bonus nido resta la stessa anche per il 2021.

È tempo di ripresa scolastica e, finalmente, riaprono anche gli asili nido. Vediamo dunque insieme, in questo video tutorial, come richiedere il bonus nido 2020 e come inserire le ricevute nel portale.

Prima di cominciare a illustrarti la procedura, però, voglio ricordarti che io sono una mamma con esperienza nella navigazione del portale INPS che vuole essere utile ad altre mamme e papà. Non sono quindi una professionista e non mi voglio sostituire a commercialisti o patronati, ma credo e spero che la mia esperienza possa essere utile alle famiglie.

Le info utili da sapere per richiedere il bonus asilo nido.

Il bonus ha diversi scaglioni. L’importo totale di base che una famiglia richiedente può ricevere è di 1500 euro all’anno. A seconda del valore dell’ISEE minorenni, questo valore può aumentare fino ad arrivare anche a 3000 euro all’anno.
Come ti spiego anche nel video, se i genitori non sono sposati o non sono conviventi, l’ISEE minorenni va a calcolare il reddito di entrambi per avere un quadro preciso della situazione economica e patrimoniale della famiglia. Se invece i genitori sono sposati o fanno comunque parte dello stesso nucleo familiare, non ci saranno problemi, perché già un ISEE “normale” contiene tutte le informazioni necessarie.

L’importo del bonus nido a cui si ha diritto è un massimale annuo.

Vorrei portare la tua attenzione sul fatto, però, che il 1500, 2500 o 3000 euro di bonus sono dei massimali annui ed ogni scaglione è suddiviso in 11 mensilità. Quindi, se nell’anno tuo figlio frequenta solo 3 mesi, in realtà avrei diritto al massimo a 3 quote mensili, non a tutto il bonus.
Nel video ti spiego bene cosa intendo.
Ad esempio, se il tuo ISEE è di 25.000 euro, avrai diritto al bonus massimo di 3000 euro all’anno, che però sarà suddiviso in quote di 272,72 euro al mese. Ciò significa che se tuo figlio frequenta il nido per 3 mesi nell’anno, avrai diritto solo al bonus per quei tre mesi, cioè

€272,72 x 3 = €818,16

Con un ISEE tra i 25.001 e 40.000 euro, il bonus annuale è di 2500 euro. Anche in questo caso si otterranno, però, rimborsi su base mensile di effettiva frequenza. Cioè, il rimborso mensile massimo sarà di 227,27 e per una frequenza di soli 3 mesi si avrà diritto a un rimborso totale di

€227,27 x 3 = €681,81

Infine per un ISEE superiore ai 40.000 euro, o anche senza ISEE, il rimborso massimo annuale sarà di 1500 euro e il mensile diventerà di 136.37 euro.

Il bonus asilo nido non è applicabile a tutte le strutture.

Attenzione, infatti, a verificare sempre che il nido frequentato da tuo figlio sia autorizzato. Per gli asili pubblici non c’è problema, ma se l’asilo è privato ti consiglio di verificare bene se è idoneo a richiedere il bonus.
Come dico nel video, infatti, una mia amica ha iscritto suo figlio a una struttura convinta che fosse un asilo nido, ma non ha potuto richiedere il bonus. Infatti ludoteche, spazi gioco, spazi baby, prescuola o baby parking sono esclusi dalla possibilità di usufruire del rimborso.
L’unica eccezione ammessa è il caso in cui il bambino, più piccolo dei 3 anni, sia costretto a casa da gravi patologie croniche.

Il bonus nido non è cumulabile con le detrazioni fiscali.

Come ricordo nel video, il bonus asilo nido non è cumulabile con le altre detrazioni fiscali. Quindi, nel momento in cui andremo a fare la dichiarazione dei redditi, dovremo ricordarci di non inserire le fatture per cui abbiamo già richiesto il bonus.

Chi richiede il bonus deve anche effettuare i pagamenti.

Per poter ottenere il bonus, infatti, le fatture devono essere intestate allo stesso genitore che ne fa richiesta. Se c’è una discrepanza non verrà erogato il bonus.
In caso di ISEE non valido o se il genitore che fa la richiesta non è nello stesso nucleo familiare del bambino (genitore non convivente), inoltre, il bonus verrà erogato nella misura minima, salvo poi conguaglio una volta che sarà adeguata la documentazione.
Tutti i casi più specifici, comunque, sono descritti nella circolare dell’INPS.

La procedura per richiedere il bonus.

Nel video, capitolo 2, ti mostro passo passo tutta la procedura per richiedere il bonus nido.
Partiamo proprio da come raggiungere il sito dell’INPS, ma qui trovi già il link.

Una volta nella home page del sito dell’INPS, vai nella barra di ricerca in alto, come ti mostro nel video, e cerca “bonus asilo nido“. Già dal menù a tendina potremmo cliccare subito sul bonus, sotto la voce “servizio”. Nel caso, però, le opzioni non dovessero comparirti, clicca su “cerca”. Anche qui scegli “bonus nido” sotto servizio, come ti mostro nel video.

Ricordati di fare il login al portale INPS.

Come abbiamo già visto per gli altri bonus, per accedere a qualsiasi servizio bisogna fare il login al sito dell’INPS. Si può accedere con PIN, con lo SPID, con la Carta d’Identità Elettronica o con la Carta Nazionale dei Servizi. Come ti consiglio nel video, lo SPID è sicuramente il modo più semplice per accedere e consente di fare tutto ciò che ci serve, soprattutto visto che l’INPS sta agevolando proprio questo tipo di login. Se ancora non hai la tua identità digitale ecco come richiedere lo SPID.

Come fare la domanda, passo passo.

Una volta fatto l’accesso al sito INPS, ci troveremo un riepilogo di tutte le condizioni e le caratteristiche per poter richiedere il bonus, come ti ho già spiegato qui sopra, ma anche qualche dettaglio in più.
Per passare all’inserimento vero e proprio, nel menù a sinistra clicca su “Inserimento domanda”, come ti mostro nel video. Qui la prima schermata è praticamente di verifica, perché riporta tutti i nostri dati di cui l’INPS è già a conoscenza. In caso ci fossero ulteriori dati da aggiungere lo potrai comunque fare. Quindi ti chiederà se vuoi ricevere le comunicazioni ad un altro indirizzo.
Nella seconda schermata, come spiego bene nel video, non è necessario compilare tutto: è sufficiente inserire un numero di cellulare e un indirizzo email.
Nella successiva schermata bisogna scegliere la sede di competenza INPS. Ma non preoccuparti, come ti faccio vedere nel video, c’è un menù a tendina che ce la indica già. Poi bisogna scegliere se richiediamo il contributo per il pagamento della retta dell’asilo nido o il contributo domiciliare, in caso di bambini malati, come ti ho già spiegato sopra. Infine bisogna compilare la voce “Evento”: non lasciarti spaventare, però, perché, come puoi vedere nel video, bisogna semplicemente indicare se il bambino per cui si richiede il beneficio è nostro figlio naturale o se è in affido oppure è adottato. Nel mio caso ho selezionato la voce “nascita”.

Bisogna essere il genitore o affidatario del minore per cui si presenta la domanda.

Può sembrare scontato, ma ci viene richiesto di flaggare la dichiarazione, perché, come ti spiego nel video, ci viene ricordato che solo chi paga la retta (ovvero a cui le fatture o ricevute sono intestate) può richiedere il bonus nido e che per la determinazione degli scaglioni di rimborso a cui si ha diritto, come ti ho illustrato precedentemente, farà fede l’ISEE minorenni del genitore convivente, ma che, come ti ho detto anche sopra, comprende anche i redditi del genitore eventualmente non convivente. Se non hai un ISEE aggiornato, sempre sul sito INPS troverai tutte le informazioni e potrai anche richiederlo.

I dati del minore per cui si richiede il bonus e del nido.

Dopo aver inserito tutti i dati del genitore e aver dichiarato tutto ciò che ci viene richiesto, si passa ad inserire i dati del bambino. Come puoi vedere nel video, in realtà basta inserire il codice fiscale e cliccando su “carica” dovrebbero comparire tutti i dati che l’INPS già conosce.
Una volta identificato il bambino si passerà ad inserire i dati dell’asilo nido che tuo figlio frequenta. Nel video te lo spiego nel dettaglio, ma principalmente dovrai indicare se si tratta di una struttura pubblica o privata, il relativo nome e la partita iva (o codice fiscale).
Fai anche attenzione perché ti viene richiesto di flaggare la voce più adatta, a seconda se hai già provveduto a pagare la retta o se, come nel caso delle struttura pubbliche, la retta si paga dopo il periodo effettivo di frequenza.
Infine dovremo indicare anche le mensilità per cui andremo a richiedere il bonus, ovvero quelli di effettiva frequenza, anche in maniera retroattiva, o di frequenza prevista. Nel video, comunque, trovi tutto.
Infine dovremo dichiarare di impegnarci a non usufruire anche delle detrazioni fiscali in dichiarazione dei redditi, come spiegavo sopra, e indicare se abbiamo o meno dei rimborsi a carico della finanza pubblica.
La successiva schermata prevede che si dimostri che il bambino è effettivamente iscritto ad un asilo nido. Nel mio caso la direttrice mi aveva rilasciato una dichiarazione che attestava l’effettiva iscrizione del bambino presso quell’asilo. Una volta caricato il documento come spiego nel video, possiamo proseguire.

Come preferiamo ricevere il bonus?

Dopo aver dato tutti i dettagli inerenti il bambino, la scuola e l’effettiva iscrizione, l’INPS ci richiede di indicare la modalità che preferiamo per l’erogazione del bonus nido. Nel menù a tendina ci sono diverse opzioni. In generale, comunque, avremo bisogno di avere delle coordinate bancarie: conto corrente, domiciliazione presso sportello postale, prepagata, libretto bancario o postale.
Nel caso in cui si opti, come ho fatto io, per l’inserimento dell’IBAN e la richiesta del rimborso direttamente su conto corrente, dovrai indicare anche se il conto è intestato al richiedente o cointestato e inserire di nuovo il tuo codice fiscale.

Le ultime dichiarazioni.

Le ultime schermate sono praticamente solo dichiarazioni. Dovrai dichiarare, come puoi vedere nel video, di essere consapevole che gli scaglioni di rimborso dipendono dal valore dell’ISEE. In caso il valore dell’ISEE sia superiore a quanto richiesto o sia riferito al genitore non convivente, spetterà solo il rimborso annuo di 1500 euro, come abbiamo visto all’inizio.
Sottolineo, perché è importante, che per ottenere il massimo da questo beneficio, il genitore che ne fa domanda deve essere convivente col bambino per cui si richiede il bonus e deve essere anche intestatario della dichiarazione ISEE minorenni.
Si conclude con varie dichiarazioni dovute per legge.

Verifica il riepilogo dei dati e invia.

Al termine di tutta la procedura compare una schermata che riepiloga tutti i dati inseriti e tutte le dichiarazioni rese. Come ti spiego nel video, una volta controllata l’esattezza dei dati inseriti, potrai inviare la domanda.
Per verificare che questa sia stata inserita correttamente, poi, puoi andare anche a verificare nel menù a sinistra alla voce “Controllo domande”. Ed è qui che troverai lo stato delle domande inserite. In questa sezione verrà indicato anche l’accoglimento della domanda di bonus nido, che ti verrà comunque segnalato anche con comunicazioni specifiche.
Nella sezione “Consultazione pagamenti”, invece, troverai tutti i pagamenti che sono stati emessi in tuo favore.

La domanda può essere variata.

Se ti accorgi che sono subentrati cambiamenti rispetto a quanto inserito nella domanda di bonus nido, puoi variarla dalla voce di menù “Variazioni domanda”. Ma attenzione, che nel menù a tendina che ti comparirà nella schermata, come puoi vedere nel video, ci sono tutte e sole le motivazioni ammesse per la variazione. In pratica possiamo:

  • aggiornare i documenti in caso di domanda respinta
  • annullare una domanda
  • modificare la modalità di pagamento
  • annullare o modificare le mensilità richieste.

Accettata la domanda, ecco come inserire le fatture per ricevere il rimborso.

Se la tua domanda è stata accolta, per ricevere il rimborso che ti spetta dovrai allegare mensilmente le fatture o ricevute dell’asilo nido. Nel video, capitolo 3, ti mostro anche questa procedura, passaggio per passaggio.
Una volta entrati nel portale dell’INPS, sul servizio bonus asilo nido, come abbiamo visto all’inizio, possiamo selezionare nel menù a sinistra la voce “Allegati domande”. Si apre una schermata in cui possiamo inserire tutti i dettagli e allegare la fattura vera e propria.
Personalmente ti consiglio di farlo mensilmente, così non rischi di dimenticarlo.
I dati anagrafici che ci riguardano li trovi già inseriti in automatico, quindi dovrai solo dichiarare il tipo di documento (vale anche la contabile del bonifico fatto all’asilo, come ti spiego nel video), il numero di documento, il mese di frequenza e allegare la copia digitale della fattura, ricevuta o contabile. Ti viene richiesto anche di dichiarare che non ci siano state variazioni rispetto a quanto inserito nella domanda iniziale.
Una volta cliccato sul tasto “Allega” ci viene ricordato che è necessario anche trasmettere i documenti. Se i documenti non vengono trasmessi, la sede INPS competente non potrà prenderli in carico per avviare le procedure di rimborso.

Ora non ti resta che attendere il pagamento.

Una volta seguita tutta la procedura che ti ho illustrato, nel post e nel video, non ti resta che aspettare che venga erogato il pagamento secondo le modalità da te indicate. Non so essere precisa sui tempi, ma nel mio caso non ci hanno impiegato qualche settimana.

Spero che il tutorial sulla richiesta del bonus nido e sull’invio delle ricevute per il rimborso ti sia stato utile. Se hai ancora dubbi o richieste, però, scrivile nei commenti e farò del mio meglio per aiutarti, secondo le mie competenze di mamma che ha a che fare con la burocrazia.

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☀️ #allegralu

Questo articolo ha 56 commenti.

  1. Marta

    Grazie dell’ottima spiegazione! Volevo chiederti, la mia domanda risulta in stato “da_istruire”. Sai cosa significa? Posso comunque andare ad allegare la prima fattura del nido?
    Ti ringrazio

    1. AllegraLu

      Ciao, non so se ti faccia inserire la fattura prima dell’approvazione. Io aspetterei perché se sei in istruttoria vuol dire che la stanno elaborando è una volta approvata puoi procedere con certezza. Buona giornata.

  2. Daniela

    Ciao allegralu, grazie mille per il tutorial, ti chiedo un info spero riesci ad aiutarmi magari hai avuto la stessa esperienza.
    Ad ottobre avevo inserito la seguente domanda e oggi vedo che è stata respinta, dopo aver chiamato 2 volte il call center e non hanno saputo dirmi la motivazione.. Ci sono arrivata sola, erroneamente avevo inserito tutte le mensilità dell’anno (stupidamente) comunque ora ho fatto variazione domanda su Respinta.
    Secondo te è possibile che venga nuovamente gestita anche se è stata già respinta? Anche perché proprio prima di far questa variazione ho provato a far nuova domanda ma ovviamente mi permette solo di spuntare il mese di agosto (unico che avevo lasciato nella prima domanda) non posso far nient’altro.
    Quindi non so se devo aspettare che venga completamente archiviata la domanda respinta per poi poterne creare nuova oppure sperare che venga gestita nuovamente da questa variazione.
    Scusa il poema.
    Una buona serata

    1. AllegraLu

      Ciao Daniela,
      io prima di tutto proverei a scrivere all’inps tramite la casella di posta di MyInps (nella tua area personale del portale). Di solito danno risposte un pochino più precise rispetto al call center in modo da capire meglio cosa hai sbagliato. Poi a quel punto, una volta ricevuta una risposta, di solito ci mettono qualche giorno/una settimana, fai la modifica sulla domanda respinta. Se ti dà la possibilità di poterla ancora modificare probabilmente la riaprono. Eventualmente nella tua domanda del perché è stata respinta tramite la mail con MyInps chiedi anche questo per sicurezza. Se non ti dovessero rispondere, ma di solito lo fanno, io personalmente proverei a variare la respinta anche perché non ci sono altre opzioni reali. Buona giornata.

  3. Daniela

    Ciao! Grazie mille per la risposta! Esatto, alla fine ho effettuato variazione su domanda respinta ed ora è già in “Istruita”.
    Grazie ancora per la disponibilità
    Buona giornata

    1. AllegraLu

      Bene Daniela,
      ne sono molto contenta!
      Buona giornata a te!

      1. Angie

        Ciao! Scusa il disturbo ma ho un dubbio, i mesi corrispondenti sono solo quelli dell’anno 2020 anche se un anno scolastico diverso vero? Quindi per ricevere il bonus dei mesi di gennaio a giugno 2021 dovrei fare la domanda prossimo anno??

        Grazie mille!!

        1. AllegraLu

          Esattamente, a gennaio dovrebbe uscire l’aggiornamento per chiedere i mesi successivi. Buona serata.

        2. Alice

          Ciao, grazie mille per il tutorial, senza non ce l’avrei mai fatta ? !! Ti chiedo comunque aiuto in quanto la prima richiesta fatta era sparita, l’ho rifatta e mi dice protocollata.. È stata accolta? Ho allegato il pagamento di gennaio ma se vado nella lista pagamenti mi dice che è vuoto.. riesci ad aiutarmi ? Grazie

          1. AllegraLu

            Ciao Alice, protocollata significa che è stata registrata ma devono ancora prenderla in analisi. Dopo che sarà approvata passeranno alla procedura dei pagamenti. Devi quindi attendere. Buona serata

      2. Anna

        Ciao AllegraLu.
        Una domanda io ho fatto domanda a novembre allegando fattura ottobre e novembre e tutto è andato a buon fine . Hanno accettato e pagato. Ai primi di gennaio volevo inserire una nuova domanda con il pagamento di Dicembre 2020 ( posticipato pagamento perché comunale. La tendina però mi da inserisci domanda in grigio non accessibile. Perché secondo te?

        1. AllegraLu

          Ciao Anna,
          di che colore te la dava prima della fine dell’anno? Se te la dava attiva allora è un po’ strano, se invece prima era grigia allora temo bisognasse farne richiesta entro la fine dell’anno. Se prima era attiva, quindi in attesa dell’inserimento della tua fattura e ora non te lo fa più inserire è meglio sentire l’INPS. Buona giornata.

  4. Catia

    Grazie per la chiarezza delle informazioni. Solo una conferma: non bisogna allegare l’isee da nessuna parte, vero? Perché già in possesso dell’Inps…

    1. AllegraLu

      Grazie a te Catia, sì l’importante è che l’inps lo abbia già. Buona giornata

  5. Annamaria

    Grazie per il tuo video è stato molto divertente seguirti e sei stata allo stesso tempo chiara a precisa.
    Ho una domanda, io e il mio compagno abbiamo pagato le rette del nido col conto corrente cointestato e le ricevute sono intestate ad entrambi poiché appunto pagate ogni volta a metà, la domanda la posso fare solo io per la parte pagata da me o deve farla anche lui per quella pagata da lui? E in questo caso come si fa? Sono i primi tre mesi del 2020.
    Grazie!!

    1. AllegraLu

      Sono molto contenta di esservi stata utile :). Se il conto è cointenstato e compaiono entrambi i vostri nomi immagino, perché sai, con il sito dell’inps non si sa mai, che sia sufficiente che faccia domanda chi ha i bollettini o la fattura del nido intestata. Io farei così, se no puoi sempre provare a scrivere una email all’inps tramite MyInps così ti resta la loro risposta scritta. Buona giornata ☀️

  6. Annamaria

    Grazie infinite!

    1. AllegraLu

      A te, a presto!

  7. Mario

    scusami, ho effettuato con un unico versamento il pagamento di due mesi, ottobre e novembre, considerando che dal menù a tendina dei mesi è possibile cliccare solo su uno dei due mesi, devo inserire la stessa ricevuta su tutti e due i mesi oppure come devo fare?

    1. AllegraLu

      Ciao Mario, sì io proverei a fare così, stessa fattura con gli importi separati. Se no puoi sentire l’INPS, anche x iscritto tramite MyInps. Buona serata

  8. Stefania

    Ciao scusami sto cercando di inserire i mesi di frequenza ma se ci clicco sopra non mi fa inserire a parte i mesi che non ha frequentato i mesi che vorrei inserire io sono colorate più scure… E se vado avanti mi dice che devo inserire almeno una fattura ma non me la fa inserire,cosa posso fare?

    1. AllegraLu

      Ciao Stefania, significa che quei mesi non li hai selezionati in fase di domanda delle pratica oppure che hai già inserito fatture per quel periodo, per cui devi modificare la pratica (mostro nel video dove farlo). Se li hai inseriti in fase di domande la casellina è bianca e ti fa aggiungere la fattura. Buona giornata

  9. Silvia

    Sei stata utilissima ma purtroppo ho un problema che non riesco a risolvere , l’INPS mi ha accolto la domanda ma non possono procedere x il pagamento x il seguente motivo anche se la fattura allegata è completa di tutto quello che mi chiedono::
    Domanda n…….La documentazione di spesa prodotta per il mese di OTTOBRE non risulta valida: al fine di procedere al pagamento del bonus si prega di provvedere a fornire idonea documentazione tramite la funzionalità on line. La documentazione dovrà indicare: La denominazione e la partita iva dell’asilo nido, il CF del minore, il mese di riferimento, gli estremi di pagamento, il CF del genitore che sostiene l’onere della retta.

    1. AllegraLu

      Ciao Silvia, se il documento ha già dentro tutte queste info non puoi che rivolgerti a laro, semmai tramite il servizio MyInps e allegare nuovamente il documento con cerchiate tutte le info richieste. Purtroppo solo l’INPS può aiutarti in casi come questo. Buona serata, Allegra

  10. Valentina

    Ciao Allegra, grazie dei tutorial (anche quello del bonus baby sitter mi è stato utilissimo), benché mia figlia abbia iniziato il nido a settembre non ho ancora fatto la domanda per il bonus…facendola ora posso chiedere anche sett-nov o solo dicembre? Grazie

    1. AllegraLu

      Ciao Valentina ☀️, credo tu possa chiedere anche i mesi precedenti. Nella domanda tu inserisci tutto quello di cui hai bisogno. Buona giornata.

  11. Silvia

    Buongiorno con fatica sono riuscita ad arrivare alla fine della domando con esito pagata e domanda CHIUSA, ma a distanza di 3 gg non ho ancora ricevuto nessun accreditati, è normale?
    Grazie ancora
    Silvia

    1. AllegraLu

      Ci vuole più tempo, resta in attesa.

  12. Davide

    Ma sapete se la rata di dicembre è stata pagata…? Io ancora non vedo nulla…

    1. AllegraLu

      Io purtroppo non ti posso aiutare, non ho fatto richiesta per questi ultimi mesi dell’anno.

  13. Valentina

    Ciao tutto molto chiaro
    Mi è stato molto utile
    Unica cosa mi chiedere numero di documento quando vado ad inserire le ricevute di pagamento ma quale devo mettere?

    1. AllegraLu

      Inerisci semmai il numero del documento a cui si riferisce il tuo pagamento, della ricevuta o della fattura della scuola.

  14. guglielmoI

    Buongiorno, ho selezionato nella domanda presentata a marzo 2020 (per i mesi di gennaio febbraio e marzo 2020) soltanto 3 mensilità e non tutte (tranne luglio ed agosto), immaginando non ci fossero problemi ad effettuare in un momento successivo una nuova domanda. tale domanda è stata accolta e regolarmente pagata in estate
    ora vorrei inserire i mesi da settembre a dicembre con una nuova domanda e vedo che è possibile selezionare soltanto luglio (da aprile a giugno ricordiamo che eravamo piu o meno in lockdown per i nidi….e in luglio mio figlio non è andato al nido). leggo che si possono fare nuove domande per nuovi mesi senza limiti… ma come mai non mi fa selezionare sett-ott-nov e dic? mio figlio ad oggi ha solo 2 anni ne farà 3 a settembre…..potrebbe essere un problema di esaurimento budget a me spettante? in generale per il 2021 mi consiglia di fare una domanda su tutti i mesi e caricare le ricevute pagamento mensilmente? grazie e complimenti per il sito

    1. AllegraLu

      Ciao Guglielmo,
      hai provato a fare modifica domanda nel menu a sinistra e provare ad aggiungere i mesi della seconda parte dell’anno? Se no scrivi a MyInps e vedi cosa ti dicono, ma fai tutto immediatamente perché l’anno sta finendo. Per l’anno prossimo fai richiesta di tutti i mesi che ti possono servire per evitare spiacevoli situazioni di esaurimento fondi o altro. Buona serata.

  15. Federica

    Ciao io ho fatto la domanda a novembre e lo stato è “accolta”. Solo successivamente (23/12) ho caricato le fatture di ottobre, novembre e dicembre. Come faccio per sapere se sono state accettate?? Grazie in anticipo, federica

    1. AllegraLu

      Ciao Federica, se hai trasmesso le tue fatture e le vedi caricate sul portale devi solo aspettare il pagamento, non credo ci sia altro metodo. Buona serata

  16. Enrico

    Buongiorno Allegra, sei sempre utilissima, grazie! ho appena fatto la domanda per gli ultimi 4 mesi (lo so, è tardi, speriamo ci siano ancora fondi), come allegati ho inserito le ricevute dei bonifici effettuati (la contabile in pratica), e mi chiedeva il numero e data documento. Anche se non c’era l’asterisco non mi lasciava andare avanti senza così ho inserito come numero il “cro” del bonifico e la data, quella del bonifico. Secondo te può andare bene? Mi è venuto ora il dubbio che intendessero i riferimenti della fattura..però il “soggetto” della schermata era la ricevuta di pagamento. Bisogna sempre scervellarsi! Altra domanda: è sufficiente allegare le ricevute di pagamento o servono anche le fatture? casomai dove? Grazie mille

    1. AllegraLu

      Ciao Enrico, se dovessero rifiutartelo prova a fare un unico pdf con fattura e ricevuta pagamento con il riferimento al numero di fattura. Hai fatto comunque bene a fare un tentativo con il cro. Ahimé non è mai scontato sapere cosa può funzionare o meno. La fattura puoi sempre metterla nello stesso allegato e quindi stesso pdf del pagamento del bonifico. Buona giornata

  17. Vjola

    Ciao, invece io vorrei chiederti gentilmente, se sai rispondermi, come mai da settembre fino ad oggi a me non hanno ancora rimborsato nulla. Nonostante ho effettuato tutte le ricariche delle fatture sul sito.
    Grazie

    1. AllegraLu

      Ciao Vjola,
      devi chiedere direttamente all’Inps, io non posso sapere come mai non abbiano ancora fatto accrediti. Buona giornata

  18. dino

    salve, ma la domanda del bonus nido 2020 copre l’anno scolastico 2020-21 e quindi anche da gennaio a giugno 2021 o solo i mesi del 2020 ? grazie

    1. AllegraLu

      Buongiorno Dino, copre il 2020 per cui per il 2021 bisogna fare il rinnovo, non ancora pubblicato da parte dell’inps. Bisogna aspettare questo prossimo periodo. Buona serata!

  19. Andrea

    Buonasera;
    sono capitato su questa pagina cercando di risolvere un problema in fase di richiesta del bonus;
    come mai il link sul sito inps che dovrebbe farmi iniziare ad inserire i dati (quindi: inserimento domanda) è in grigio e se ci passo sopra il mouse appare una “nota informativa” che dice: l’apertura dello sportello sarà reso noto tramite specifica informativa; mentre il manuale aggiornato è già scaricabile”?
    praticamente sono bloccato già in partenza 🙁

    1. AllegraLu

      Buonasera,
      L’INPS deve ancora aprire la domanda 2021. Speriamo lo faccia a breve. Buona giornata.

  20. Luigi

    Buonasera, mi sono accorto di non aver caricato la ricevuta di dicembre 2020. Ho provato a farlo ora ma l’applicazione mi da un errore: Esito GAPSR: 13, Descrizione: Errore nell’inserimento dell’infoWSPIA: controllare il file di log!
    Le è mai successo? Cosa può essere? Potrebbero aver già chiuso la finestra per l’inserimento delle fatture 2020?
    PS. la mia pratica risulta ACCOLTA da ottobre e ho già ricevuto 1 pagamento.
    Grazie mille

    1. AllegraLu

      Riprova domani, a volte ci sono dei bug di sistema.

  21. Domenico

    Ciao Allegra e complimenti per i tuoi articoli! Non mi è chiaro un punto: come posso verificare che l’INPS abbia già i miei ISEE aggiornati? In sostanza già nel 2020 avevo calcolato l’ISEE ed ora nel 2021 ho la cifra aggiornata, si occupa l’INPS di associare il giusto ISEE alla giusta domanda di bonus nido?

    grazie e buona Lavoro

    1. AllegraLu

      Ciao Domenico e grazie.
      Tu hai inviato personalmente o tramite un CAF il suo ISEE 2021? Se sì abbinano tutto loro, se no prima devi inviarlo all’INPS e poi loro automaticamente lo abbineranno. Buona giornata.

      1. AllegraLu

        Che io sappia sì, entro il 31\12 ma è sempre meglio fare una verifica sul sito inps caso mai ci siano stati degli aggiornamenti. Buona serata.

  22. Marssyy

    Buona sera ,per ricevere il bonus nido per 2020 si doveva fare la domanda intro 31 dicembre 2020, poi non si puo piu fare nulla ?? Io avevo la domanda in bozze e da li non riuscivo a fare niente ..grazie

  23. Fabiola

    Ciao Allegra, una domanda. Ho inserito la domanda per i primi due mesi e risulta protocollata. Per aggiungere le fatture e bonifici dei prossimi mesi, devo aprire una nuova domanda? Ho provato a caricare la fattura e il bonifico di marzo nella domanda già protocollata ma non me li prende (mi da come disponibili nel menu a tendina solo gennaio e febbraio). Spero di essere stata chiara. Grazie mille

    1. AllegraLu

      Ciao, probabilmente quando hai inserito la domanda hai fatto richiesta per soli due mesi per cui la devi aggiornare inserendo le altre mensilità. Dove fare le modifiche lo spiego nel video. Buona serata.

  24. Simona

    Ciao Allegralu! Spero tu possa aiutarmi! lo scorso anno ho compilato la domanda e lasciata in bozza. quest’anno (2021) non me la fanno modificare quindi l’ho ricompilata da capo. dal tutorial sul sito dell’inps ho visto che per far approvare una nuova domanda bisogna eliminare quelle in bozza ma non riesco a capire come si fa. Mi sapresti aiutare?
    Grazie infinite
    Simona

    1. AllegraLu

      Purtroppo non ti so aiutare, mi spiace.

  25. Chiara

    Sei stata fantastica e decisiva! Adesso speriamo di ricevere il contributo!

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