Anche per il bonus vacanze ho deciso di condividere con te la mia esperienza diretta. Vedremo insieme come richiederlo e ti darò tutte quelle informazioni utili e pratiche per sfruttarlo al meglio.

Il bonus vacanze è facilissimo da richiedere!

Rispetto a tutte le altre agevolazioni, come ad esempio il bonus baby sitting di cui ti ho già parlato nei due post “Come richiedere il bonus baby sitter 2020: una guida pratica” e “Bonus centri estivi e bonus baby sitting: ultimi aggiornamenti INPS”, il bonus vacanze si richiede con una procedura davvero rapida e semplice.

Per fare tutto così rapidamente, però, bisogna soddisfare tre condizioni indispensabili. Vediamo subito quali sono, così ti puoi organizzare per tempo.

Per accedere alla richiesta occorre lo SPID o la carta d’identità elettronica.

La prima cosa da avere per poter facilmente accedere alla richiesta del bonus vacanze è lo SPID, o identità digitale. Se non sei provvisto di SPID, sul sito dell’Agenzia per L’Italia Digitale puoi trovare tutte le informazioni su come fare per ottenerlo.

In alternativa puoi utilizzare la tua Carta d’Identità Elettronica.

Per ottenere il bonus vacanze ti serve l’ISEE.

La concessione o meno del bonus dipende dal valore del tuo modello ISEE. Questo dovrà essere in corso di validità ed essere già stato comunicato all’INPS.

Se non dovessi avere già provveduto a richiedere il modello ISEE 2020, potrai rivolgerti ad un CAF o provvedere direttamente tramite il sito dell’INPS.

Serve lo smartphone!

La richiesta per il bonus vacanze va fatta tramite un’app, quindi è fondamentale avere uno smartphone per poterla scaricare. Oltre che per la richiesta, lo smartphone servirà anche per conservare il codice univoco e mostrarlo all’operatore turistico nel momento in cui utilizzeremo il nostro bonus vacanze. Il codice, comunque, potrà essere condiviso e comunicato anche senza bisogno di avere la app.

Chi può richiedere il bonus vacanze?

Ci sono alcune cose importanti da sapere prima di fare la richiesta. Come ad esempio il fatto che il bonus vacanze può essere richiesto solo da chi ha un reddito familiare ISEE complessivo non superiore ai 40.000 euro. Questo indipendentemente dal numero di componenti della famiglia.

A questo proposito, ricorda che l’ISEE scade ogni 31 dicembre, quindi se non dovessi averlo già rinnovato per il 2020, provvedi immediatamente tramite CAF o direttamente dal sito dell’INPS, dove puoi trovare anche un modello precompilato.

Ad ogni modo, se hai il dubbio che il tuo ISEE sia aggiornato, puoi comunque accedere alla procedura che ti fermerà in automatico e ti inviterà a riprovare una volta che lo avrai aggiornato.

Quanto vale il bonus vacanze?

Il valore del bonus che ti spetta dipende dai componenti del nucleo familiare:

  • 1 persona > 150 euro
  • 2 persone > 300 euro
  • dalle 3 persone in su > 500 euro

Dove si può utilizzare il bonus vacanze e come?

Teoricamente non ci sono limiti al tipo di struttura in cui si può spendere il bonus: dagli alberghi ai villaggi turistici, dai campeggi agli ostelli della gioventù, dagli agriturismi ai rifugi di montagna. Veramente dappertutto, basta che la struttura sia in Italia.

Tuttavia, ad oggi, non tutti i proprietari o gestori accettano realmente il bonus vacanze.

Per questo ti consiglio di verificare, sempre e direttamente con la struttura, se accetta il bonus, prima di effettuare la tua prenotazione. È vero che alcuni siti in cui è possibile vedere la disponibilità delle strutture alberghiere online indicano chi accetta l’agevolazione e chi no, ma personalmente ti consiglio di andare direttamente alla fonte, per non avere brutte sorprese.

Come funziona, in pratica, il bonus?

Facciamo un esempio generale per capire, passo passo, quanto sconto ci spetta sul totale del costo della nostra vacanza. Ammettiamo che il totale della vacanza sia di 600 euro e che la mia famiglia sia composta da 3 persone. Mi spetterebbe un bonus da 500 euro, ma quanto dovrò effettivamente pagare la struttura turistica?

Avremo diritto all’80% del bonus vacanze sotto forma di sconto sul totale del soggiorno, quindi:

80% del bonus da 500 euro = 400 euro di sconto immediato

totale costo vacanza: 600 euro – 400 euro di bonus = 200 euro da pagare alla struttura

20% del bonus da 500 euro= 100 euro in detrazione fiscale

Il restante 20% del bonus vacanze, che nel nostro esempio è di 100 euro, lo potremo usare come detrazione fiscale nella prossima dichiarazione dei redditi.

Il mio consiglio è quello di prendere buona nota di questo credito d’imposta, in modo da ricordarci, quando sarà il momento, di informare il professionista che ci compila la dichiarazione dei redditi di questa detrazione, oppure di metterci un appunto, se il modello lo compiliamo noi. Questo perché non è chiaro, e non ho trovato informazioni in proposito, se poi questo sconto verrà inserito in automatico o dovrà essere aggiunto manualmente.

Ma se la vacanza costa meno del valore del bonus?

Poniamo il caso che abbiamo diritto ad un bonus vacanze di 500 euro, ma la nostra vacanza, complessivamente, ci costa 300 euro. In questo caso, lo sconto immediato e la detrazione fiscale sono parametrati sul costo totale della vacanza, quindi:

80% del costo della vacanza di 300 euro = 240 euro di sconto immediato in struttura

totale costo vacanza: 300 euro – 240 euro di bonus = 60 euro da pagare alla struttura

Questi 60 euro li dovremo pagare alla struttura ricettiva, ma poi li porteremo in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Attenzione perché, in questo caso, i restanti 200 euro del bonus vacanze andranno perduti, perché lo possiamo spendere solo una volta, in unica struttura.

La procedura per lo sconto con la struttura ricettiva.

Una volta che avremo completato la richiesta del bonus, come puoi vedere anche nel video dal minuto 9:43, otterremo un codice univoco, che rimarrà registrato nell’app. Quando dovremo pagare l’albergatore basterà comunicare questo codice e il nostro codice fiscale e lo sconto verrà applicato in automatico. Perché il tutto sia valido, però, dovremo ricevere dalla struttura, dove faremo la nostra vacanza, una fattura, uno scontrino o una ricevuta che riporti il nostro codice fiscale e che attesti l’avvenuto pagamento.

Il bonus non deve per forza essere utilizzato dalla chi ne ha fatto richiesta, basta che sia comunque una persona appartenente allo stesso nucleo famigliare. E, come dicevamo prima, il bonus vacanze dovrà essere speso in un’unica soluzione, non oltre il 31 dicembre 2020. Siccome poi sarà chi ha effettivamente speso il bonus a portare in detrazione il 20% nella sua dichiarazione dei redditi, valuta bene chi, nella tua famiglia, è il candidato migliore per poterne usufruire. Per intenderci, se non hai reddito e sei a carico del tuo coniuge, meglio che sia lui a pagare la vacanza e ottenere la detrazione fiscale, anche se la domanda sulla app la puoi fare tu.

Se hai ancora qualche dubbio, sul sito dell’Agenzia delle Entrate puoi trovare delle schede e una guida che entrano nel dettaglio del bonus.

Il video tutorial per richiedere il bonus vacanze.

Dal minuto 9:43 del video qui sopra potrai vedere tutta la procedura pratica per richiedere il bonus vacanze che qui sintetizzo.

Per prima cosa devi scaricare l’app “IO” dal tuo store (AppStore per iOS o Play Store per Android). Cerca “IO” o “IO servizi pubblici” e, trovata l’app, scaricala.

Una volta entrati nell’app IO la prima finestra di benvenuto ci chiederà di accedere con l’identità SPID o con la carta d’identità elettronica. Io ho scelto lo SPID, ma su questo passaggio non sono entrata nei dettagli, perché esistono diversi provider di SPID e hanno tutti una procedura dedicata per l’autenticazione.

Entrati con la nostra identità digitale, la prima cosa che l’app IO ci richiede è quella di scegliere un codice di sblocco di 6 cifre e di ripeterlo. In aggiunta ci chiede anche di inserire lo sblocco biometrico con l’impronta digitale, ma volendo si può proseguire lo stesso.

La prima sezione dell’app che ci appare è quella dei “Messaggi”, dove, dopo averci avvisato che è arrivato il bonus vacanze, ci invita a richiederlo. Cliccando prima sul tasto blu, come vedi nel video, e poi ancora sulla voce del menu, arriviamo alla richiesta vera a propria. Qui l’applicazione ci riassume tutti i vari parametri relativi al bonus vacanze, come abbiamo visto sopra. Cliccando ora sul tasto blu “Richiedi Bonus Vacanze”, verrà fatta in automatico la verifica del nostro ISEE, ovvero se l’INPS ha il nostro modello aggiornato al 2020 e se il suo valore è congruo coi limiti per richiedere il bonus. Se non risulta un ISEE aggiornato, l’app ti avviserà e ti inviterà a regolarizzare prima di riprovare a fare domanda.

Verificato che con l’ISEE sia tutto a posto, e, come puoi vedere nel video, ci vogliono davvero pochi secondi, una nuova schermata riepilogherà il valore del bonus che ti spetta, sia come sconto che come detrazione fiscale. Ti indicherà anche chi può spenderlo.

Ricordati che il bonus è da attivare!

In fondo alla schermata di riepilogo del bonus vacanze troverai un tasto blu che ti invita ad attivare il bonus. Ancora qualche secondo e arriva conferma dell’attivazione con relativo tasto per visualizzarne il codice univoco da presentare presso la struttura ricettiva.

Il codice può essere condiviso, in modo che, se abbiamo fatto la richiesta per una persona anziana o con poca dimestichezza con le applicazioni dello smartphone, possiamo comunque farle avere il codice che potrà mostrare alla struttura dove trascorrerà le vacanze.

Per ritrovare il codice del bonus una volta che ne avremo bisogno in vacanza, basterà, una volta entrati nell’app, accedere alla scheda dei pagamenti e qui, cliccando sopra la voce del bonus, come ti faccio vedere nel video, compariranno tutti i dettagli e il codice univoco.

Fammi sapere nei commenti se anche questo tutorial ti è stato utile. Aspetto le tue domande e i tuoi suggerimenti.

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☀️ #allegralu

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