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[Aggiornato al 9 novembre]

Vediamo come fare, in pratica, a richiedere il bonus mobilità, sia per chi deve chiedere un rimborso per l’acquisto di un prodotto idoneo fatto tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020, sia per chi vuole richiedere i voucher per un nuovo acquisto a partire dal 3 novembre.

ATTENZIONE: nel momento in cui pubblico questo post i fondi sono esauriti, ma sul sito www.buonomobilita.it è comunque possibile accedere per pre registrarsi e mettersi in lista d’attesa per l’assegnazione di nuovi fondi da parte del Ministero dell’Ambiente.

Nel post “Bonus bici 2020: a chi spetta, come richiederlo e come usarlo” potrai, inoltre, trovare tutte le informazioni su come funziona il bonus e chi può richiederlo. In questo video, invece, ti faccio vedere, passo dopo passo, come entrare nella piattaforma e fare la richiesta più opportuna per te.

Per entrare nel portale occorre lo SPID!

La prima cosa da sapere e che devi procurarti per poter inoltrare la tua richiesta è proprio lo SPID, ovvero l’identità digitale che serve per essere identificati dalla pubblica amministrazione.

Se non ne sei ancora in possesso, puoi informarti su cos’è e come richiedere lo SPID.

Solo dopo che l’avrai ottenuto potrai iniziare a seguire tutta la procedura che ti illustro nel video.

Nel video, inoltra, potrai trovare tre sezioni che ti daranno informazioni utili a secondo delle tue esigenze. Vedremo insieme come trovare il portale del bonus ed accedervi, ma anche come richiedere nello specifico il rimborso e, di seguito il voucher. Per tua comodità il video è diviso in capitoli.

Come entrare nel portale per richiedere il bonus mobilità.

Hai due opzioni per accedere al portale: o digitare www.buonomobilita.it direttamente nella barra del browser, come ti mostro nel primo capitolo del video, o cercare nella schermata di Google.
Mi raccomando, soprattutto se digiti direttamente nel browser, ricordati di non mettere l’accento sulla a, altrimenti potresti capitare sul sito sbagliato e ingannevole.
Se hai cercato il sito tra i risultati di ricerca di Google, seleziona quello che compare in alto, come puoi vedere nel video.
Arrivato sul portale troverai subito una comunicazione che dice che i fondi sono terminati e che dal 9 novembre fino al 9 dicembre è possibile preregistrarsi. La pre registrazione non dà diritto automatico ad alcun beneficio, ma serve al Ministero dell’Ambiente per stimare l’entità del rifinanziamento.
Quando il bonus verrà rifinanziato, puoi seguire la procedura che ti mostro nel video, quindi, se devi chiedere il rimborso, ricordati di conservare con cura la fattura o lo scontrino di acquisto.

La prima schermata per accedere alla richiesta del bonus.

Principalmente si tratta di una schermata con l’unico scopo di verificare (e di ricordarti) che hai bisogno delle credenziali SPID per poter proseguire.
Quando flagghi “sì”, infatti, ti chiederà il tuo comune di residenza, che è un altro parametro importante per determinare se hai diritto al bonus, come ti avevo già spiegato nel post “Bonus bici 2020: a chi spetta, come richiederlo e come usarlo”.
Completata questa fase e prima di entrare nella vera e propria richiesta, ricordati, soprattutto se devi richiedere il voucher, di consultare l’elenco degli esercizi convenzionati. Come puoi vedere nel video al minuto 5:57, l’elenco lo puoi trovare al link evidenziato: Lista esercenti.
Quindi, cliccando su Accedi/Registrati, puoi proseguire.

La procedura può durare al massimo 20 minuti.

Il sistema, infatti, ti darà un tempo massimo entro cui completare tutte le richieste ed accedere al bonus mobilità. Siccome quando ho fatto io la richiesta avevo un buon numero di persona davanti a me per l’accesso, ti raccomando di avere a portata di mano tutto quello che ti verrà richiesto per non perdere il turno.
Se sarai anche tu in lista d’attesa, arrivato il tuo turno sarai reindirizzato automaticamente. Altrimenti arriverai direttamente alla pagina di inizio della procedura dove sarà evidenziato il count down dei 20 minuti in alto a sinistra nella schermata.

Sei finalmente alla pagina per richiedere il Buono Mobilità 2020.

In questa pagina è possibile verificare un’ultima volta tutte le specifiche generali del bonus oltra ad avere un ulteriore possibilità di richiedere le credenziali SPID.
Ma soprattutto puoi finalmente cliccare su “Richiedi il buono o il rimborso”.
Per accedere alla tua area dedicata dovrai scegliere il tuo provider dell SPID e attivare la procedura per identificarti. Nel video non mi sono soffermata sull’accesso con Identità Elettronica perché ogni provider ha le sue specifiche richieste.
Una volta che sarai stato identificato, compariranno i tuoi dati, nome, cognome e codice fiscale, e dovrai autocertificare di possedere i requisiti. Ti verrà chiesto ancora il tuo comune di residenza e dovrai accettare termini e condizioni.

Generare un buono o richiedere un rimborso?

A secondo se devi ancora acquistare o hai già acquistato un mezzo idoneo a usufruire del buono mobilità, puoi scegliere tra i due pulsanti che trovi su questa schermata.
Anche se nel video sembra che ho fatto l’accesso con lo stesso account, in realtà ogni persona può fare richiesta per un’unica cosa: o voucher o rimborso.

Richiedere il rimborso.

Per richiedere il rimborso a seguito di un acquisto fatto tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020, comincia col cliccare sul pulsante arancione.
Comparirà quindi una schermata con tutti i dati che servono allo stato per per poterti rimborsare il 60% dell’importo speso, fino ad un massimale di 500 euro.
Per prima cosa dovrai inserire l’IBAN e nome e cognome dell’intestatario del conto. Viene specificato che, in caso di conto cointestato, va indicato il nome del primo intestatario. Parrebbe, dunque, che non sia necessario che il conto su cui far arrivare il rimborso debba per forza essere intestato a chi ne ha fatto domanda. Per sicurezza, però, ti consiglio di utilizzare sempre i tuoi dati, i tuoi conti e comunque tutto intestato sempre ad un’unica persona, per evitare equivoci.

Inserisci, dunque, cliccando sul pulsante “scegli file” la fattura di acquisto della bici o del mezzo idoneo ad usufruire del bonus mobilità.
Completa con la data e l’importo della fattura, un indirizzo email e la partita iva di chi ti ha venduto il mezzo.

Riepilogo dei dati e conferma di richiesta del rimborso.

Sei dunque arrivato all’ultima schermata, con il riepilogo dei dati che hai inserito per un ultimo controllo. Ti verrà anche indicato a quanto ammonta il rimborso che ti sarà bonificato.
Se dovesse esserci qualche errore, puoi ancora modificare i dati sbagliati.
Data la conferma dei dati, ti verrà richiesta ancora una volta conferma per attivare la procedura, di modo che la fattura possa essere caricata nel sistema e far partire l’iter per il rimborso.

Ti troverai, quindi, sulla schermata riguardante lo stato della pratica nella quale potrai, in ogni momento, verificare che tutto sia stato avviato correttamente piuttosto che monitorare come sta procedendo il tuo rimborso come ti spiego nel video.

Come richiedere il buono mobilità?

Se non hai ancora fatto l’acquisto, ma intendi comprare una bicicletta o un mezzo idoneo come ti ho già spiegato nel post “Bonus bici 2020: a chi spetta, come richiederlo e come usarlo”, una volta fatto l’accesso come ti ho mostrato nella prima parte del video, puoi selezionare il pulsante blu “Genera un buono”.
Ricordati che chi ha richiesto il rimborso non può richiedere anche il voucher. Nel video, come ti spiego, io faccio l’accesso con due profili differenti.

Ti ricordo anche che, una volta che avrai ottenuto il voucher, potrai spenderlo entro 30 giorni dall’emissione e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.
Passati i 30 giorni o dopo il 31 dicembre, il buono non sarà più valido, come ti spiego bene nel video.

Generare il buono mobilità.

Se clicchi il pulsante per generare il buono, ti verrà chiesta conferma. Una volta confermato il sistema ti chiederà cosa sei intenzionato a comprare, ma questa richiesta ha validità a soli fini statistici, non è vincolante. Per tutta la descrizione dei vari mezzi disponibili, ti rimando al minuto 15:58 del video.
Scelta la tipologia del mezzo, ti viene chiesto di ipotizzare il budget che intendi stanziare per l’acquisto di questo prodotto. Indicare la cifra è importante per determinare quale fascia di buoni ti spetta. In questo caso, infatti, ci sono tre tipi di buono, da 150, 300 e 500 euro. Importi che ti verranno scontati direttamente all’acquisto e non rimborsati.
Nello specifico, se pensi di:

  • spendere fino a 250 euro > buono mobilità da 150 euro
  • spendere fino a 500 euro > buono mobilità da 300 euro
  • spendere oltre i 500 euro > buono mobilità da 500 euro

Indicando, infatti, l’importo, comparirà l’icona relativa al buono mobilità che ti spetta, come puoi vedere nel video.

Personalmente ti invito a riflettere bene prima di indicare la cifra rispetto alle tue effettive necessità. Richiedere un voucher elevato significa togliere fondi agli altri. Cerchiamo di fare una scelta che non sia egoista.

Come si presenta il buono mobilità.

Una volta inserito l’importo, e confermato, sarai reindirizzato sulla pagina con tutti i dati del buono. Sarà indicato il codice, il nome del richiedente, la data di emissione e quella di scadenza e l’importo. Lo puoi anche salvare in PDF, come ti faccio vedere nel video, per poterlo tenere sempre con te o anche stampare e dare all’esercente presso cui farai l’acquisto.
Se poi ti accorgi che non intendi più utilizzare il buono, lo puoi sempre annullare, in modo che la quota assegnata a te possa rientrare in gioco per altre persone.

Spero che il video tutorial ti sia stato di aiuto, ma soprattutto mi auguro che ne farai buon uso.

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☀️ #allegralu

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