Crisi di coppia durante il primo anno da genitori? Può essere? Può essere eccome. Mi hanno infatti scritto numerose mamme e papà confidandomi che la nascita del primo figlio ha causato problemi alla coppia più o meno seri. Nulla di strano. Si tratta delle tipiche difficoltà che capitano un po’ a tutte le coppie che fanno i conti per la prima volta con il ribaltone della genitorialità.

Ho voluto quindi approfondire l’argomento per poter individuare quali piccole accortezze possono essere adottate nella quotidianità per mantenere un clima sereno e una relazione di coppia in salute.

La coppia al primo posto, sempre.

La prima e più importante “regola” è quella di alimentare costantemente la realtà della coppia. E per coppia intendo quella dei genitori, non la coppia mamma-bambino o papà-bambino che spesso finiscono con il prevalere su quella originale.  Proprio perché è facile diventare semplici coinquilini, cadere nella trappola dell‘indifferenza, riempiamo il nostro cervello di post-it con scritto: la coppia è sacra.

Un bambino non nasce con il compito di minare la sintonia e l’empatia che alimentano l’unione dei genitori.

Mantenere vivi il dialogo e la complicità

Per evitare una crisi di coppia molti esperti consigliano di uscire da soli  una volta a settimana. Sarebbe bello, ma è sicuramente molto impegnativo per mille motivi pratici. Il termine “uscire” però non necessariamente deve essere sinonimo di andare al cinema, al ristorante, a farsi un aperitivo. Va benissimo qualsiasi stratagemma che faccia uscire dalla routine permettendo di ritagliarsi dei momenti esclusivi dopo la cena, anche solo mangiando la frutta o il dolce da soli!  Fare intenzionalmente spazio a momenti in cui ci si apra l’uno all’altra, ci si senta liberi di confidarsi, di raccontarsi ancora i propri pensieri e segreti come si faceva prima di diventare genitori. Insomma continuare a riconoscere il ruolo di protagonista al rapporto.

Papà vuoi evitare una crisi di coppia? Ecco cosa devi sapere della neo-mamma.

Si sente frustrata tanto quanto te

So bene caro papà che ti senti un po’ escluso da quel legame così intimo che, inevitabilmente e fortunatamente, si crea fra mamma e bambino. Prova però a guardare la situazione da un’altra prospettiva.

Non può essere che la tua compagna sia così assorbita nel dare tutta la sua energia, le sue cure, i suoi pensieri, ogni minuto della sua giornata al vostro bambino da sentirsi quasi privata della sua identità di persona e di donna?

In questo contesto la tua tenerezza può essere una vera e propria “bacchetta magica” per tenere saldo il vostro rapporto.

Tenerezza non solo nei confronti del nuovo arrivato, ma tenerezza proprio nei confronti della tua donna. Anche lei probabilmente si sentirà esclusa e sicuramente molto stanca, magari inadeguata: sentirsi sostenuta, amata, ancora degna di attenzioni da parte dell’uomo che ama sarà importantissimo per prevenire una crisi di coppia che, in un momento tanto delicato, è sempre in agguato.

Reintegrare nella tua compagna le scorte di quella tenerezza che sta dando a profusione e che forse incomincia a mancarle farà bene a lei, a te stesso e alla coppia.

Quali sono i bisogni di una neo mamma?

Una neo mamma ha bisogno di aiuto concreto: questa è una certezza e sono sicura che stai già provvedendo da buon papà e marito. Ma ha dei bisogni ancora più importanti e urgenti da soddisfare. Vuoi sapere quali?

  • sentire riconosciuto il suo ruolo, la sua fatica;
  • sapere che le sue paure sono comprese e condivise;
  • sta imparando cose che mai avrebbe pensato di saper fare: desidera sentire valorizzate le sue capacità;
  • ha bisogno di sfogarsi dopo una giornata uguale a quella prima se non peggio.

Riassumendo in modo un po’ gretto: vuole parlare! Lo so che la prima cosa che ti viene in mente rincasando non è quella di fare conversazione, soprattutto quando rischia di diventare un po’ monotematica. Le giornate trascorse da sola con un bambino sono spesso ripetitive. Gli argomenti probabilmente non saranno intriganti o coinvolgenti, ma fare lo sforzo di entrare nella psicologia femminile e ascoltare attivamente (non crederai che non si accorga se fingi?!) tante e tante chiacchiere farà sentire la tua compagna a suo agio, compresa, sostenuta e quindi più serena. Riuscirà a rilassarsi e non sarai tu a fare le spese di tutto lo stress accumulato! La crisi di coppia è scongiurata.

Non si sente più donna, ma solo mamma.

Sto per darti un consiglio tanto semplice quanto poco seguito ma che può evitare facilmente una crisi di coppia: ritorna a corteggiare la tua compagna! Una donna a casa con un bambino piccolo forse non è nella sua forma più esplosiva di bellezza e ne è perfettamente consapevole: avere un uomo che la ama e l’apprezza anche in quella circostanza e che le dimostra con gesti semplici ma concreti che la sceglierebbe altre mille volte è una delle cose più belle che un uomo possa fare con una donna che sta completamente reinventando se stessa e la sua vita.

Mamma vuoi evitare che la tua coppia entri in crisi?

Ritorna a star bene con te stessa.

Quando stringiamo il nostro piccolo fra le braccia ci sentiamo le persone più felici di questo mondo. Ma siamo sicure che quella felicità con il passare dei giorni non nasconda un po’ di frustrazione, stanchezza e rabbia del tutto inconsapevole? Questo può essere un campanello di allarme da ascoltare per non rischiare l’esaurimento noi prima di tutto e una bella crisi di coppia come ciliegina sulla torta.

Noi mamme dovremmo recuperare, in tempi ovviamente fisiologici, il nostro stato di donne.

Questo fa bene a noi e alla coppia, perché se non stiamo bene con noi stesse difficilmente ce la prenderemo con il nostro piccolo. Chi altri c’è in famiglia?

Quindi per la coppia e per noi stesse costringiamoci a riacquistare un po’ dei nostri spazi, delle nostre abitudini. Premiamoci ogni tanto per le nostre fatiche e le nostre conquiste, anche semplicemente uscendo con qualcuno che conosciamo, con cui stiamo bene. Questo è molto importante e non è affatto scontato perché comporta lo staccarci dal nostro bimbo e spesso siamo noi le prime a non volerlo fare.

Poniamocelo proprio come un compito: una volta ogni tanto lasciamo il pargolo al papà, agli amici, ai vicini, a chi vogliamo, ma concediamoci del tempo di qualità perché la frustrazione è dietro l’angolo e a cascata si riverserà sulla coppia.

Ricordati da chi è formata la coppia

Mamma dì la verità: in questo momento di idillio e scompenso ormonale chi è il tuo vero oggetto d’amore? Il tuo bambino o il tuo compagno? Entrambi è già una buona risposta. Così come non faresti mai preferenze fra più figli allo stesso modo poni attenzione a non trascurare l’uomo che ami e che ti ha resa mamma creando uno squilibrio nella coppia che può generare pericolose reazioni a catena.

Il bambino assorbe tante energie, tempo, pensieri e glieli dobbiamo tutti, ma l’amore, la delicatezza, un gesto affettuoso deve esserci sempre sia per il piccolo che per il compagno, altrimenti non lamentiamoci poi se inizia a guardare altrove.

Un uomo che si sente trasparente è un uomo frustrato

Voglio lasciarvi un’ultima riflessione, che frulla spesso anche nella mia mente. Non facciamo sentire i nostri mariti o compagni trasparenti. Quanti tradimenti fra amici e conoscenti sono stati consumati proprio pochi mesi dopo la nascita di un figlio? Sarà un caso? Non esprimo giudizi, ma così come noi mamme sentiamo il bisogno di sentirci ancora amate e desiderate non dimentichiamo che gli uomini hanno lo stesso bisogno e le stesse insicurezze.

Fermiamoci un attimo e domandiamoci: come li  trattiamo ora che siamo mamme? Quanto siamo realmente accoglienti e inclusive? Quanto siamo ancora disposte a coinvolgerli come donne oltre che a pretendere come madri.

Ricordiamoci che li abbiamo scelti per i loro pregi, rifacciamo un inventario di quali sono, perché magari in questo momento non li vediamo più, li diamo per scontati. Noi possiamo anche non vederli, ma altre donne potrebbero facilmente avere gli stessi occhi che avevamo noi una volta e così come noi mamme abbiamo bisogno di sentirci ancora apprezzate, lo stesso bisogno hanno i nuovi papà il cui mondo, forse in modo meno evidente rispetto al nostro, è stato ribaltato per benino.

Ti sei ritrovata/o nelle mie parole? Hai già messo in atto questa strategia per evitare la crisi di coppia? Scrivimi la tua storia nei commenti e continua a seguirmi dove ti è più comodo. Mi trovi su Facebook, Instagram e Youtube con idee sempre nuove per il tuo benessere e quello del tuo bambino.

☀️ #allegralu

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