Come sai, ci tengo molto a crescere mio figlio bilingue, ecco perché a volte gli leggo libri in inglese. Si tratta di libri semplici, adatti alla sua età e che, anche se non si ha grande dimestichezza con la lingua, si possono leggere loro senza grandi difficoltà

Room on the Broom di Julia Donaldson

Il primo libro di cui ti voglio parlare è la storia di una streghetta un po’ distratta che, mentre vola, perde pezzi di qua e di là.

Mentre va a cercare le cose che ha perso, incontra degli amichetti che, man mano, si fanno spazio sulla sua scopa per andare in giro con lei. Non ti dico come va a finire, però, per non toglierti l’effetto sorpresa finale!

A noi, a me e a mio figlio, piace moltissimo perché il testo, ad esempio, è scritto in rime, quindi, leggendolo a voce alta, si crea una piacevole cantilena. Questo aiuta i bimbi ad entrare nel ritmo e nei suoni della lingua, e cercano, quindi, di riprodurli. Inoltre, in certi passaggi è anche molto onomatopeico, grazie al fatto che la lingua inglese ha molte parole che riproducono i suoni delle cose. Ad esempio, ogni piccola avventura finisce sempre con la stessa frase, semplice, che mio figlio ripete sempre.

L’importanza delle illustrazioni nei libri in inglese per bambini

Il bello di questo libro è che ha delle illustrazioni fatte benissimo. Per cui noi genitori possiamo, mentre leggiamo, indicare ai bambini gli oggetti a cui corrispondono le parole. Ad esempio, il fiocco, il cappello o la treccia che vengono descritti nel libro, si possono facilmente ritrovare nelle immagini. Cosa che aiuta molto i piccoli a collegare oggetti e suoni.

Infine, ma questa, a dire il vero, è una cosa che piace di più a me che a mio figlio, il libro è scritto in British English, cioè nella lingua che si parla nel Regno Unito e non negli Stati Uniti. Ci sono alcune parole che differiscono tra le due versioni di inglese, infatti. Vengono descritte situazioni tipicamente Britanniche, che fanno riferimento a quella specifica cultura, come, ad esempio, il draghetto che vuole mangiarsi la streghetta all’ora del tè.

Questo libro della Donaldson, ha anche una versione animata, che ha anche ricevuto una nomination agli Oscar qualche anno fa. Così possiamo anche abbinare la lettura del libro in inglese con la visione del cartone animato.

I libri in inglese per bambini li possiamo leggere correttamente anche se non padroneggiamo la lingua.

Un’altra cosa positiva di questo libro è che esistono online delle versioni lette da madrelingua. Così, anche noi genitori poco avvezzi alla lingua inglese potremo acquisire le giuste tonalità e pronuncia. Inutile dire che è molto utile anche per farci sentire più a nostro agio. Infine il libro “Room on the Broom” ha anche un canale YouTube e un sito fatti benissimo, così anche noi genitori lo possiamo sfruttare in tutte le sue potenzialità.

A Royal Lullabyhullaballoo di Mick Inkpen.

Anche questo è un libro in inglese di un autore britannico e racconta la storia di una piccola principessa che vorrebbe andare a dormire, ma fuori dal suo castello accadono un sacco di cose rumorose. Ci sono draghi, fantasmi, cavalieri in armatura, insomma, una sacco di personaggi che non la lasciano dormire tranquilla.

Alla fine, però, si mettono tutti d’accordo per cantarle una ninna nanna, anche se un po’ rumorosa.

Questo libro ci piace molto perché è interattivo, cioè alcune pagine sono ripiegate su se stesse e si possono aprire per svelare cosa ci vogliono dire i vari personaggi.

Inoltre, tutti i suoni e rumori che fanno questi vari personaggi sono descritti con parole onomatopeiche, ancora di più che nell’altro libro. Molte frasi, poi, si possono mimare per aiutare il bambino a comprenderle meglio la storia e a interagire attivamente.

Noi genitori possiamo personalizzare il racconto.

Come dicevo, alcune parti del libro in inglese possono essere “interpretate” e mimate, come fare il gesto per invitare al silenzio o sfregarsi gli occhi quando la principessa piange. Ma la parte che forse possiamo personalizzare più di tutte è proprio la ninna nanna finale. A mio figlio, ad esempio, piace tantissimo questo momento e, anche se non siamo bravi cantanti, ci possiamo lasciar andare e cantarla per loro, magari personalizzando anche qualche parola. L’ideale per il rito della nanna!

Infine, anche per questo libro, si trovano online versioni lette da madrelingua che si possono servire ad imparare la giusta pronuncia.

Ci tengo a chiudere dicendo che questi libri in inglese sono stati regalati a mio figlio quando era piccolissimo e ve ne ho parlato semplicemente perché credo fermamente che abituarli ad una seconda lingua possa essere per loro un grande vantaggio, non solo per le loro abilità linguistiche. Già da subito il loro sviluppo cognitivo ne gioverà. Quindi, impegnamoci anche in questa direzione e facciamoci aiutare dalla rete, che sicuramente è uno strumento preziosissimo.

Aspetto i tuoi commenti, i racconti delle tue esperienze e di sapere quali sono i tuoi libri in inglese preferiti!

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☀️ #allegralu

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