Eccomi di nuovo a parlare di cellule staminali del cordone ombelicale. Come ti ho già spiegato in un altro video, le cellule staminali sono cellule “primitive” che possono facilmente generare cellule più specializzate. Servono per curare malattie gravi, come le leucemie e i linfomi, e tutte quelle patologie genetiche e congenite.

Ti ricordo che io non sono assolutamente un’esperta, ma, volendo dare a tutti la possibilità di fare una scelta consapevole e adatta alle proprie esigenze, mi sono sentita di raccogliere più informazioni possibili e condensarle in questi due post.

Cosa dobbiamo sapere prima di conservare il sangue del cordone ombelicale in una banca privata?

La prima cosa da verificare quando ci si affida a una banca per la conservazione privata del sangue del cordone ombelicale è la serietà della banca stessa. Per questo il consiglio che mi sento di darti è quello di non andare da soli a parlare con le banche private, ma di farsi accompagnare da un medico competente di modo che sappia valutare l’effettiva qualità del servizio offerto. Le banche, infatti, tenderanno ad apparire migliori di quello che sono per acquisire il cliente e se non siamo esperti in materia rischiamo di lasciarci convincere.

Capire se una banca è seria o meno è fondamentale per riuscire a scegliere la soluzione che ci fa stare meglio. Il confine tra l’avere un servizio che sia davvero efficace per tutelare la salute del proprio figlio e uno, invece, che ci fa spendere soldi per nulla è davvero labile.

Come funzionano le banche private?

Il sangue del cordone ombelicale prelevato il giorno del parto può essere usato solo dal proprietario del cordone o da un familiare. Ovviamente se chiediamo alle banche private cosa sia meglio fare per tutelare la salute del proprio figlio, almeno per quanto riguarda le malattie curabili con le cellule staminali cordonali, ci diranno che è meglio servirsi di una banca privata.

Volendo andare più in profondità, però, ho chiesto loro come funziona tutto il procedimento e quanto ci costa.

Quanto spendiamo se affidiamo il sangue del cordone ombelicale alle banche private?

In Italia, ad oggi, per conservare il sangue cordonale in una banca privata, la spesa da affrontare oscilla intorno ai 2000 euro. Il periodo di conservazione garantita da queste banche è di circa 20 anni.

Oltre alla tariffa per la conservazione, bisogna calcolare anche una quota per il kit iniziale per effettuare il prelievo del sangue del cordone ombelicale in ospedale. Inoltre, se vogliamo, possiamo prolungare la conservazione oltre i vent’anni con un sovrapprezzo.

So che ci sono altre formule di pagamento. Queste che ti ho illustrato si riferiscono alle banche con cui ho parlato direttamente. Le cifre totali, ad ogni modo, dovrebbero essere abbastanza uniformi.

Qualche considerazione sulla conservazione del sangue del cordone ombelicale in una banca privata.

Mi sono confrontata con dei medici che lavorano quotidianamente con le cellule staminali cordonali e ho letto tutta la documentazione relativa sul sito del Ministero della Salute. Queste le cose a cui ti consiglio di fare attenzione se stai valutando la conservazione del sangue del cordone ombelicale del tuo bambino in una banca privata.

Verificare quale sangue cordonale viene conservato.

La prima cosa da verificare è se la banca che stiamo scegliendo conserva solo sangue cordonale con un quantitativo sufficiente di cellule staminali. Mi spiego meglio. Quando si preleva il sangue del cordone ombelicale in sala parto, non è detto che questo contenga un numero di cellule staminali sufficienti a coprire eventuali utilizzi futuri, specialmente se nostro figlio dovesse averne bisogno da adolescente o addirittura da adulto.

Per questo dobbiamo essere certi che il sangue prelevato abbia tutte le qualità necessarie per essere efficace a lungo, prima di conservarlo privatamente. Altrimenti rischiamo che in futuro non possa essere utilizzato e dovremo comunque rivolgerci alle banche pubbliche, facendo decadere lo scopo della conservazione privata.

Naturalmente la conta delle cellule staminali nel sangue del cordone ombelicale non è una cosa che possiamo fare noi genitori. Quindi, se la banca a cui ci affidiamo è molto seria, ci dovrà anche offrire il servizio di verifica prima della conservazione. A titolo puramente informativo, le banche pubbliche, per protocollo, conservano solo sangue cordonale con grandi quantità di staminali, che siano dunque sufficienti per qualsiasi problematica a qualsiasi età.

Verificare le autorizzazioni della banca privata.

Una banca privata deve avere delle autorizzazioni per la conservazione del sangue del cordone ombelicale ed avere tutti i permessi e tutte le certificazioni richiesti dalla legge. Inutile dire che, nella scelta della banca privata, questa deve essere una delle prime verifiche da fare.

Un’altra tutela che la banca privata ci deve dare riguarda la conservazione delle nostre staminali cordonali in caso di fallimento della banca stessa. Perché questo può succedere e noi dobbiamo essere sicuri che la conservazione del nostro sangue del cordone ombelicale sia comunque al sicuro.

In futuro anche malattie come il diabete potranno essere trattate con trapianto di cellule staminali.

Parlando con i medici che lavorano con le staminali, mi hanno confermato che in futuro anche disfunzioni metaboliche come il diabete o comportamentali come l’autismo potranno trovare grande sollievo grazie alle cellule staminali. Quindi, garantirsene una buona riserva potrà magari tornarci utile. Tuttavia, sempre i medici, mi facevano notare che per questi scopi si potranno usare anche le cellule staminali che si trovano nel nostro midollo osseo e non solo e il prelievo è decisamente meno costoso della conservazione. Naturalmente queste sono proiezioni nel futuro, quindi non possiamo avere certezze.

Le due scuole di pensiero sull’utilizzo del sangue del cordone ombelicale.

Per concludere, non sono in grado di darvi una risposta definitiva sull’argomento, perché, come vi dicevo, si tratta di una materia così delicata che ciascuno di noi la dovrà affrontare secondo la sua sensibilità.

Ti posso solo dire che esistono due filoni principali di pensiero per quanto riguarda la donazione piuttosto che la conservazione del sangue cordonale.

Da una parte, alcuni genitori che ritengono che i benefici del conservare il sangue del cordone ombelicale del loro bambino siano decisamente inferiori rispetto alla spesa. Preferiscono dunque alimentare una banca pubblica e mettere a disposizione le loro staminali cordonali privilegiando il gesto solidale.

Dall’altra, altri genitori ritengono che investire nella conservazione del sangue cordonale dei propri figli sia un atto fondamentale per la tutela della loro salute. Oltre al fatto che si sentono più al sicuro e più protetti.

Quello che ho capito io è che bisogna informarsi benissimo su ogni aspetto della questione, soprattutto se stiamo prendendo in considerazione la scelta della conservazione in una banca privata. E comunque… a donare difficilmente si sbaglia!

Se hai altre informazioni utili a poter scegliere tra la donazione e la conservazione del sangue del cordone ombelicale, aspetto i tuoi commenti. Ma senza fare polemiche. Perché stiamo tutti cercando di informarci nel modo più completo possibile per poter scegliere consapevolmente.

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☀️ #allegralu

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