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Sembra proprio che i bambini tiranni e prepotenti stiano aumentando in modo esponenziale. Ma, quindi, in cosa sbagliamo noi genitori?

Qualche giorno fa ero al parchetto con mio figlio quando ho assistito a una scena che per me è stata memorabile. La nonna dice alla nipotina, di 4 o 5 anni, di prendere la sua biciclettina perché era ora di andare. La bambina le risponde con un secco “no” e ribadendo che non avrebbe preso né la bicicletta né altro. Anche con un tono perentorio e molto sgarbato.

La cosa, non te lo nascondo, mi ha anche un po’ scioccata e mi sono chiesta: “Ma se mio figlio mi rispondesse così?”

Sono andata allora a cercare una possibile spiegazione e a indagare su cosa noi genitori, e forse anche i nonni, sbagliamo nell’educazione dei nostri figli e perché questo li porta a diventare dei bambini tiranni.

Principalmente siamo molto arrendevoli.

Credo che noi genitori dovremmo renderci conto che troppo spesso cediamo alle pressioni e ai capricci dei nostri figli. A volte perché non siamo a casa e stiamo con loro sempre così poco, per cui, dopo una giornata di lavoro, magari non abbiamo tanta voglia di insistere ed imporci.

Inoltre per dare dei limiti, e soprattutto farli rispettare, ci vuole davvero molta pazienza.

Ma se gliela diamo vinta sempre molto facilmente, alla fine ci ritroveremo anche noi con dei bambini tiranni.

Quindi far decidere ai nostri figli a che ora andare a letto, fino a che ora guardare la TV o anche cosa mangiare a cena non è sicuramente un modo per aiutarli a crescere indipendenti. Da piccoli, infatti, non sono in grado di gestire tutte queste valutazioni e hanno bisogno della nostra guida. Se li lasciamo fare rischiamo che mettano tutta la famiglia al loro servizio e, tuttavia, questa condizione sembrerebbe non renderli per nulla felici.

Per chiarezza, dunque, ho riepilogato i 5 errori che noi genitori tendiamo a fare, così come li ha spiegati il pedagogista Daniele Novara. Inutile dire che quotidianamente, io ho a che fare con ognuna di queste situazioni.

Essere troppo servizievoli è il primo passo che porta ad avere dei bambini tiranni.

Noi genitori, infatti, tendiamo a fare troppe cose al posto loro. Li imbocchiamo anche quando sono ormai grandicelli e potrebbero fare da soli, laviamo loro le mani fino a quando vanno alle elementari e allacciamo loro le scarpe fino a quando vanno al liceo. Siamo iperprotettivi. Ma trattare i nostri figli come se fossero sempre dei bambini piccoli non va affatto bene.

Assisterli continuamente non li fa crescere in modo corretto.

Se siamo sempre a loro disposizione e portiamo la cartella per loro, li lasciamo mangiare dove stanno giocando portando loro il cibo senza farli venire a tavola, alla fine penseranno che questo sia sempre loro dovuto. Ed ecco che si trasformano in bambini tiranni che dettano legge. Inoltre diventeranno dei bamboccioni, anche da adulti, come ti spiego anche in questo post.

Anticipare i bisogni dei nostri figli li trasformerà in bambini tiranni.

Spesso noi genitori pensiamo che anticipare le loro ipotetiche necessità o i loro desideri, renda in nostri figli più felici. In realtà non è proprio così. Quindi, se esageriamo coi regali, proponiamo loro molte cose da fare e ciò che dovrebbe essere speciale diventa quotidiano, ecco che faranno sempre più fatica a capire chi sono e cosa vogliono veramente. E in questo mare di indecisione, vorranno sempre di più e cose sempre diverse finendo, poi, col trattarci male se non riusciamo più a prevedere i loro desideri.

A chi non è capitato di cadere nel “discussionismo”?

Naturalmente lo facciamo in assoluta buona fede, ma spesso ci troviamo a questionare con i nostri bimbi su ogni cosa. Di sicuro è un atteggiamento che nasce come reazione al rapporto che la nostra generazione aveva coi genitori, in cui c’era poco dialogo, Ora, invece, tendiamo a parlare tanto, forse troppo, coi bambini.

Non fraintendermi, è un bene instaurare da subito un bel dialogo tra genitori e figli, ma l’importante è non cadere in discorsi complicati e troppo ragionati. I bambini, infatti, fino alla fine delle elementari, fanno fatica a seguire speculazioni filosofiche, ma hanno bisogno di discorsi chiari e incisivi. Ad esempio se al nostro bimbo di 4 anni diciamo una cosa tipo: “Spegni quella televisione, che ne hai vista abbastanza e troppa Tv ti fa male al cervello perché…”, il piccolo rimarrà ubriacato da una serie di informazioni inutili, ma se siamo perentori e gli diciamo: “La TV si guarda dalle 7 alle 8, sono le 8 perciò ora basta” il messaggio gli arriverà forte e chiaro senza fraintendimenti.

Istruzioni verbose e poco efficaci faranno credere ai nostri bimbi che non siamo in grado di prendere decisioni incisive.

Così penseranno di doverle prendere loro e si trasformeranno in bambini tiranni.

Non è giusto delegare ai bambini le decisioni.

Se ci pensi bene, a ognuno di noi è capitato di chiedere un’opinione ai nostri bambini su questioni che non li riguardano direttamente, come scegliere dove andare in vacanza o addirittura il nome del fratellino o sorellina in arrivo.

Sono assolutamente certa che noi genitori lo facciamo per farli sentire coinvolti nella vita familiare e, soprattutto, perché abbiamo una latente paure di deluderli. Ma in questa fase di crescita non possiamo dimenticare che hanno bisogno di una guida e non di essere sovraccaricati di decisioni da prendere su questioni più grandi di loro.

Credi che anche i tuoi figli possano essere a rischio di diventare bambini tiranni? Hai vissuto anche anche tu una delle situazioni descritte qui sopra? Parliamone, al solito, nei commenti. Perché la condivisione delle esperienze è fondamentale per migliorarci come genitori ed essere così di aiuto anche ai nostri figli.

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☀️ #allegralu

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