In questo video ti voglio parlare dei danni causati da minorenni Infatti mio fratello mi ha fatto riflettere raccontandomi che quando era bambino ha rotto due incisivi a un suo compagno di tennis alzando la racchetta mentre stava facendo lezione.
Questi fatti, volontari o involontari, possono succedere ai nostri figli, come può anche accadere che rompano qualcosa che appartiene ad altri.
Ritengo che, come genitore, sia importante sapere come gestire queste situazioni, non sempre semplici e chiare. In caso di danni causati da minori la materia è vastissima, per questo ho cercato di farmi spiegare quali sono i punti salienti da tenere sempre ben presenti.

La prima cosa da chiarire in caso di danni causati da minorenni è di chi è la responsabilità.

Con l’avvocato Bortolotti abbiamo visto come la responsabilità dei genitori possa essere valutata in due modi differenti: la culpa in vigilando e la culpa in educando.
Quindi ogni genitore può avere due tipi di responsabilità: prima di tutto per non avere vigilato adeguatamente sul comportamento del proprio figlio, poi per non averlo educato nella maniera corretta.
Spiega l’avvocato che, affinché noi genitori ci possiamo sgravare dalla responsabilità del danno causato da nostro figlio, dobbiamo poter dimostrare davanti al giudice due cose fondamentali:
1. di avere messo massimo impegno nell’educare il bambino, mandandolo ad esempio nelle migliori scuole;
2. di avere fatto tutto quello che era in nostro potere, anche in termini di vigilanza, sul figlio e che l’accaduto sarebbe potuto capitare comunque, a prescindere dal nostro intervento.
In assenza di tali dimostrazioni la legge ritiene i genitori responsabili, inevitabilmente.

E se i nostri figli non sono con noi, ma con nonni o baby sitter?

Può infatti capitare, ed è quello che infatti capita nella maggior parte dei casi, che il danno il minore lo provochi quando non è con noi ma con i nonni o la baby sitter. In questo caso, l’avvocato Bortolotti conferma che la colpa è sempre in concorso coi genitori. I nonni e la tata non sono figure qualificate come l’insegnante di una struttura scolastica o sportiva, come vedremo.
Tuttavia, diceva l’avvocato Bortolotti, si potrebbe prevedere nel contratto della tata una parte che la investa di responsabilità di vigilanza e di compiti educativi. Ci potrebbero poi essere situazioni particolari da valutare. Ad esempio, se i nonni hanno una parte di affidamento, magari per alcuni mesi dell’anno, o se i genitori stessi sono conviventi o meno.
Si tratta, però, di casi estremi: i genitori restano comunque le principali figure coinvolte.

Ma ci sono dei casi di danni causati da minorenni in cui i genitori sono assolti?

Ho chiesto all’avvocato Bortolotti di spiegarmi cosa dice la legge nel caso in cui nostro figlio sia a scuola, in gita scolastica o in un centro sportivo, come è successo a mio fratello.
In questi casi, dal momento in cui si lascia il bambino a scuola e fino al momento in cui lo si riprende, la responsabilità passa alla scuola e agli insegnanti.
Lo stesso vale quando affidiamo nostro figlio ad allenatori; ed è anche per questo che tutte le società sportive si tutelano con un’assicurazione.

Ecco due esempi pratici di danni causati da minorenni.

L’avvocato ci spiega che se il nostro bambino torna dal parco col polso fratturato per colpa del suo amichetto possiamo chiedere senza dubbio il risarcimento del danno ai genitori.
Se invece l’incidente dovesse succedere a scuola si possono verificare due casi:
1. è nostro figlio a subire il danno, possiamo chiedere il risarcimento alla scuola e al ministero della pubblica istruzione;
2. è nostro figlio a causare il danno, il responsabile di questo evento sarà l’insegnante in concorso con la scuola.
Riassumendo, se nostro figlio causa un danno, noi siamo i responsabili. Praticamente sempre. A meno che non accada a scuola o durante un allenamento con una società sportiva, tutti i danni, a cose o a persone, causati da nostro figlio, dovranno essere risarciti da noi genitori. E il risarcimento è patrimoniale e non ha limiti poiché il danno potrebbe essere assai rilevante. I genitori rispondono in solido, cioè anche se dovessero essere separati, coi loro patrimoni.

La soluzione c’è!

L’avvocato Bortolotti, infatti, consiglia assolutamente di fare un’assicurazione di Responsabilità Civile e garantirsi, così, sonni tranquilli.

Ti invito a commentare il post raccontandoci se ti sono capitati casi di responsabilità per danni causati da minorenni. Se poi vorrai avere ulteriori informazioni, contattami e passerò la tua domanda direttamente all’avvocato.

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L’intervista è stata realizzata in collaborazione con il Magazine MiMom.

☀️ #allegralu

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