Scarica gratuiramente le frasi in inglese per la routine del mattino.

Possiamo insegnare ai nostri figli la morning routine in inglese anche se siamo italiani? Certo che sì! Ti spiego come farlo, anche se non conosci l’inglese ad un livello particolarmente alto.

Per darti una mano, poi, ho pensato ad una lista di frasi a cui poterti ispirare e che potrai scaricare gratuitamente qui.

Ma vediamo ora come il learning by doing, cioè l’imparare facendo, in modo naturale e piacevole, sia davvero molto efficace nel far apprendere una seconda lingua ai nostri figli, anche quando sono piccolissimi.

Per essere efficaci dovremmo essere costanti.

Dovremmo cercare di svolgere la routine del mattino in inglese tutti i giorni, o almeno quando non siamo troppo stanchi e distratti: questo è sicuramente uno dei punti cardine per essere efficaci.

Io, ad esempio, con mio figlio cerco di gestire sempre il risveglio, il cambio di vestiti, la colazione e il tragitto per andare a scuola in inglese.

Con lui utilizzo frasi di base, molto elementari. Sicuramente non arriverò mai ad insegnargli quei modo di dire tipici di chi è madrelingua, ma è bene ricordare che noi genitori, agendo nella quotidianità dei nostri figli, possiamo fare moltissimo per abituarli ad una seconda lingua. Sicuramente dovremo fare uno sforzo, quello è certo, ma ne varrà la pena. Nel mio post dedicato al perché è utile crescere bambini bilingue potrai trovare tutte le motivazioni.

Cominciamo dal risveglio.

Introduco la lingua inglese nelle varie fasi della mattina sin dal risveglio, dandogli il buongiorno, coccolandolo e dicendogli frasi dolci. Nel video ti faccio degli esempi.

Dopodichè passo, sempre in inglese, a stimolarlo a cominciare a fare le prime cose della routine mattutina, come ad esempio andare in bagno.

Il tono di voce dovrà essere sempre positivo e giocoso, come quello che ho usato nel video, con l’intento di stimolare la sua di attività. Dovremo anche cercare di invitarlo a partecipare alla conversazione, magari facendogli piccole domande. Esattamente come faremmo in italiano.

Per facilitare la sua comprensione, poi, cerco di fare anch’io le cose che chiedo di fare a lui, in modo che colleghi meglio la parola all’azione.

Più cerco di essere naturale nel descrivere le attività quotidiane in inglese e più vedo che, effettivamente, mio figlio assorbe la nuova lingua. A volte mi risponde in italiano, a volte in inglese e a volte mette insieme sia parole italiane che inglesi.

Uscendo un po’ dalla routine, ad esempio, se parliamo di luna, moon in inglese, lui spesso unisce i due termini e la chiama “moona”. Questo, però, non ci deve spaventare: è normale che in fase di apprendimento i bambini facciano un po’ di confusione. Più avanti, man mano che acquisiranno dimestichezza con la lingua, questa confusione sparirà.

Impariamo i nomi dei capi d’abbigliamento durante la routine per vestirci.

Mentre lo aiuto a cambiarsi per andare al nido, cerco di nominare gli indumenti da indossare in inglese. Oppure lo invito a mettersi i calzini o a preparare lo zainetto da portare con sé. La ripetitività della routine e la confidenza con le azioni da compiere, che sono sempre più o meno le stesse, lo aiuta non solo a capire le nostre richieste, ma anche a rispondere in modo pertinente a quello che lo stiamo invitando a fare. E vi garantisco che è una bella soddisfazione.

Anche la routine della colazione è un’ottima occasione per introdurre l’inglese.

Anzi, è l’occasione ideale per metterlo di fronte a domande dove dovrà fare una scelta, come ad esempio quella tra i biscotti e lo yogurt. Potremo, inoltre, utilizzare l’inglese anche per fargli notare che sta mangiando troppo velocemente. Anche se le frasi sono semplici, la routine della colazione serve soprattutto per introdurre vocaboli, come quelli del cibo, che saranno sicuramente utili ai nostri figli nel tempo.

E mentre andiamo a scuola?

Con mio figlio un’ottima occasione per parlare in inglese è descrivergli tutti i mezzi di trasporto che incontriamo lungo la strada tra casa e il nido. A lui piacciono tantissimo e io approfitto della sua passione per ampliare il suo bagaglio linguistico.

Questo modo di interagire con lui in inglese durante la nostra routine quotidiana, fanno diventare la seconda lingua un po’ come se fosse la lingua madre. Cioè, viene usata in tutte quelle cose quotidiane in modo normale, naturale, e per il bambino diventa più facile apprenderla.

Per motivarti a cominciare anche tu a introdurre l’inglese nella morning routine e ad essere costante nel farlo, ti invito a consultare tutti i post che ho già dedicato alla questione del bilinguismo. Ricordati anche di scaricare la lista di frasi dedicate a questo link!

Per tutti i dubbi, domande, richieste di incoraggiamento, ma anche per dare coraggio a chi non se la sente di iniziare, ti invito a scrivermi nei commenti.

Seguimi sui social, pubblico contenuti su Youtube, Facebook e Instagram!

☀️ #allegralu

Lascia un commento