A grande richiesta vediamo insieme a chi spetta, come richiedere e dove spendere il bonus bici 2020, o meglio, il bonus mobilità 2020.

Molti genitori mi hanno chiesto di vedere insieme come funziona anche questo bonus, perché hanno l’esigenza di muoversi in città con mezzi più flessibili dell’auto per gestire meglio la famiglia. Io, da mamma in prima linea, mi sono subito messa al lavoro per raccontarti tutti i dettagli su questa nuova iniziativa del governo.

Un bonus nato tra le polemiche.

Anche questo bonus mobilità 2020 è nato tra mille polemiche, ma mi auguro che diventi uno strumento utile per agevolare la vita di tanti genitori e tante famiglie. Un po’ come è stato per il bonus baby sitting di cui ti ho parlato in “Come richiedere il bonus baby sitter 2020: una guida pratica”.

A chi spetta il bonus bici?

Tutti coloro che sono maggiorenni e hanno la residenza (e non domicilio!) in alcune città d’Italia potranno richiedere il bonus mobilità.

Le città i cui residenti potranno richiedere il bonus sono:

  • tutti i capoluoghi di Regione (anche se hanno meno di 50.000 abitanti);
  • tutti i capoluoghi di Provincia (anche se hanno meno di 50.000 abitanti);
  • tutte i Comuni con più di 50.000 abitanti (anche se non sono capoluoghi);
  • città e paesi che fanno parte di una “Città Metropolitana” (anche se hanno meno di 50.000 abitanti).

Se non sei certo sulla popolazione del tuo comune di residenza, puoi verificare i dati ISTAT sul sito Tuttitalia.it. Faranno fede i dati riportati a partire dal 1° Gennaio 2019.

Se invece vuoi sapere se il comune dove risiedi fa parte di una Città Metropolitana nel video al minuto 2:56 ti faccio l’elenco delle città metropolitane e per verificare i comuni che vi appartengono, puoi consultare il sito relativo. I siti delle città metropolitane hanno tutti la forma www.cittametropolitana.(sigla della provincia).it. Per Milano, in particolare, il sito è www.cittametropolitana.mi.it.

Ad esempio, se sei residente a Baranzate, comune della Città Metropolitana di Milano con 12.270 abitanti, sei idoneo per richiedere il bonus bicicletta.

Cosa possiamo acquistare col bonus?

Viene chiamato comunemente bonus bici, ma serve ad acquistare anche biciclette a pedalata assistita, handbike, monopattini, hoverboard, segway, e tutti i mezzi elencati sulla Gazzetta Ufficiale.

Ti ricordo che sono ammesse le biciclette a pedalata assistita solo se hanno una potenza massima del motore pari a 0,25 kW, un’assistenza del motore elettrico fino alla velocità massima di 25 km/h e l’interruzione dell’assistenza se si smette di pedalare, come previsto dal codice della strada.

Il bonus mobilità ci consente anche di usufruirne per servizi di sharing, ma solo su due ruote, come bike-sharing o scooter-sharing. Non si potrà invece usare per i servizi di car-sharing.

A quanto ammonta lo sconto o il rimborso?

Se si riceverà un rimborso ad acquisto avvenuto o uno sconto in fase di acquisto, dipende principalmente da quando si intende effettuare l’acquisto. Ad ogni modo si otterrà un bonus pari al 60% di quanto speso, ma per un ammontare non superiore ai 500 euro.

Vediamo in pratica come funziona.

Se acquisti un mezzo da 400 euro, riceverai un bonus pari a

60% di 400 euro = 240 euro

Se acquisti un mezzo da 800 euro, riceverai un bonus pari a

60% di 800 euro = 480 euro

Se invece per il tuo acquisto hai speso 1.500 euro, riceverai un bonus pari a

500 euro

che è il massimo rimborsabile, invece di 900 euro, che corrisponde al 60% della tua spesa.

Quando utilizzare il bonus bici?

Il bonus è richiedibile dal 4 maggio al 31 dicembre 2020, e se ne può usufruire una volta sola a persona.

Quando otteniamo il rimborso e quando lo sconto?

Per prima cosa voglio farti notare che mentre sto realizzando questo post non è ancora a disposizione la piattaforma per la richiesta del bonus sotto forma di sconto all’acquisto. Quindi se la tua bici o mezzo a due ruote l’hai acquistato tra il 4 maggio 2020 e la data in cui sarà disponibile la piattaforma per la richiesta, presumibilmente la fine di agosto 2020, potrai richiedere poi il rimborso.

Se invece acquisterai il tuo mezzo dopo che sarà disponibile la piattaforma per richiedere il bonus mobilità, questo ti verrà erogato in forma di sconto.

Prima dell’attivazione della piattaforma per richiedere il bonus bici potremo acquistare in qualsiasi negozio, fisico o online. Sarà però fondamentale farci rilasciare uno scontrino parlante, ovvero con tutti i dettagli dell’acquisto, o una fattura. Siccome è essenziale che sul documento fiscale sia ben descritto quello che stiamo acquistando, se il negoziante non ha la possibilità di produrre uno scontrino parlante, allore è meglio farci fare una fattura, dove l’acquisto sia ben descritto. In caso di documento fiscale poco chiaro, infatti, non potremo richiedere il rimborso.

E se faccio acquisti su siti esteri?

Nessun problema, ma ricordati di farti rilasciare una fattura con tutti i dettagli che troviamo sulle fatture italiane, altrimenti non potrei richiedere il rimborso. Nel dettaglio, serve che la fattura estera indichi:

  • la data di emissione;
  • il numero progressivo che identifichi la fattura in modo univoco;
  • la ditta, denominazione o ragione sociale, e residenza o domicilio dei soggetti fra cui è effettuata l’operazione (negoziante e acquirente);
  • la natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi acquistati;
  • il numero di partita IVA del soggetto di chi vende;
  • nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto che compra;
  • il codice fiscale di chi compra;
  • il prezzo del prodotto e la relativa IVA.

Con tutti questi dati potremo, una volta che sarà attivata la piattaforma, richiedere il bonus sotto forma di rimborso del 60% della cifra spesa o di un massimo di 500 euro. Rimborso che, indicativamente, ci verrà accreditato sul conto corrente.

Se la piattaforma per la richiesta del bonus bici è attiva?

Quando la piattaforma sarà attivata e tu non avrai ancora effettuato l’acquisto, allora potrai ricevere direttamente un codice sconto. Con il codice ci si potrà recare in negozio o si potrà acquistare online e pagare un prezzo decurtato del 60% o di 500 euro, come abbiamo visto sopra.

Attenzione, però, perché il codice sconto sarà spendibile solo presso quei rivenditori, fisici o online, che avranno aderito a questa iniziativa del bonus bicicletta. L’elenco dei negozi aderenti sarà disponibile sulla piattaforma stessa, quando sarà attivata.

Alcune riflessioni personali sul bonus bici.

Acquistare prima dell’uscita della piattaforma per la richiesta del bonus potrebbe essere comodo, perché potremmo andare dal rivenditore che preferiamo non doverci preoccupare se ha aderito all’iniziativa o meno. Tuttavia, però, c’è sempre l’incognita sul rimborso. È lecito domandarsi, in caso finiscano i soldi del bonus, se riceveremo davvero il nostro rimborso o non sia meglio aspettare e andare sul sicuro ottenendo uno sconto immediato.

Qui in casa nostra stiamo valutando di dimezzare il rischio: il mio compagno probabilmente acquisterà subito, puntando al rimborso, mentre io aspetterò per avere lo sconto.

Ti ricordo che con il bonus bicicletta non si possono acquistare accessori.

Se richiederai il codice sconto lo dovrai utilizzare entro 30 giorni, altrimenti non sarà più valido. Attenzione quindi a verificare prima bene dove lo potrei spendere.

Infine, se utilizzi il bonus mobilità 2020, potrai comunque utilizzare anche il bonus mobilità 2021, che sarà dedicato alla rottamazione.

Queste che abbiamo visto insieme sono tutte le informazioni utili e ad oggi disponibili sul bonus bici 2020. Non appena ci saranno novità sulla procedura, sia per il rimborso che per la richiesta dello sconto, comunque, te le illustrerò in un nuovo post.

Lasciami nei commenti tutti i tuoi eventuali dubbi e fammi sapere se e come intendi usufruire del bonus bicicletta.

Seguimi sui social, pubblico contenuti su Youtube, Facebook e Instagram!

☀️ #allegralu

Lascia un commento