Giocando con i miei nipotini, ho notato tra loro alcuni tipici atteggiamenti di gelosia tra fratelli: facevano capricci, si rubavano i giochi, si spintonavano reciprocamente.
Ho deciso allora di porre alcune domande alla dottoressa dottoressa Marta Stella Bruzzone del blog “Mamme che fatica”.

Cosa possiamo fare noi genitori per gestire la gelosia tra fratelli?

È importante riuscire a far comprendere ai nostri figli che i problemi hanno sempre soluzioni. Per prima cosa non dobbiamo sgridarli, perché abbiamo già visto come sia possibile educare i bambini senza urlare.
La gelosia tra fratelli, dice la pedagogista, è un sentimento che va rielaborato insieme ai bambini. Non dobbiamo né sdrammatizzarlo né ignorarlo perché vorrebbe dire tradire le esigenze del figlio che si trova a provarlo.

La gelosia, dunque, va affrontata. Ma come?

La dottoressa Bruzzone ci spiega che davanti a una scena di gelosia tra fratelli è bene non intervenire. Rischieremmo di prendere le parti di uno o dell’altro e impediremmo loro di cavarsela da soli. Perché le risorse per farlo le hanno! Abbiamo infatti già visto alcuni suggerimenti per capire come entrare in sintonia con il modo di vedere il mondo dei nostri bambini.
Sarebbe meglio, invece, riprendere la questione in un secondo momento aiutandoli a dare un significato a questa gelosia parlandone o facendola emergere attraverso un gioco o un libro. Sicuramente non reprimendola.
In concreto, può essere utile, per esempio, prendere un peluche, una bambola, un pupazzo, ee animarlo in modo che sia geloso anche lui. Questo permette al bambino di rispecchiarsi e comprendere che la gelosia è un sentimento che possono provare tutti, non solo lui.
Lo stesso lo puoi fare leggendo insieme a lui un libro in cui ci sia un personaggio che provi sentimenti di gelosia, in modo da rassicurarlo. Mettere i bimbi di fronte a situazioni pratiche funziona sicuramente molto di più che ripetere loro mille volte al giorno di non essere gelosi.

Come gioca il nostro senso di colpa nella gelosia tra fratelli?

Quando vediamo i nostri bimbi gelosi, o temiamo che lo possano diventare perché molto vicini di età, chiediamoci, come suggerisce la pedagogista, se dietro non ci siano dei nostri sensi di colpa. Abbiamo paura di amare un figlio più di un altro o semplicemente di non riuscire al meglio nel nostro ruolo di genitore? Ci troviamo quindi a fare un regalo a entrambi anche se è il compleanno di uno dei due o a fare un regalo al fratello grande quando nasce il secondogenito. Questi sono comportamenti decisamente controproducenti.
La dottoressa Bruzzone dice che i bambini devono sperimentare la gelosia per imparare a gestirne la frustrazione, cosa che sarà molto importante quando diventeranno grandi.
È naturale che ci si trovi caratterialmente più a proprio agio con un figlio piuttosto che con un altro, ma questo non vuol dire che lo si ami di più. I figli si amano in modo diverso, con un’intensità diversa dovuta anche solo al fatto che uno è il primo e l’altro il secondo. Quando, però, accettiamo che l’amore non sia minore, ma semplicemente diverso ci diamo l’opportunità di amarli in modo differente. E i figli lo sentono.

Come fare sentire i nostri figli speciali e unici e aiutarli a superare la gelosia tra fratelli?

La dottoressa Bruzzone suggerisce di fare qualcosa di diverso con ciascuno di loro: fare una passeggiata, andare a prendere un libro. Dobbiamo creare momenti speciali per stare insieme ciascuno dei nostri bambini, facendogli magari portare a casa qualcosa per il fratellino: un fiore, un sasso, una castagna, qualcosa che possa provare di avere pensato anche a lui.
Il fatto che, anche nei momenti di intimità di un figlio coi genitori, questo pensi al fratello che non è con loro, aiuta i due a creare tra di loro un rapporto di solidarietà, di mutuo soccorso.Perché i bambini ricordano in modo indelebile i gesti, non le parole.

Spero che questa chiacchierata con la pedagogista sia servita a fare un po’ di chiarezza su come possiamo gestire i momenti di gelosia tra fratelli quando abbiamo più di un figlio.
Come sempre ti invito a raccontare la tua esperienza nei commenti o a fare anche domande specifiche per la dottoressa Bruzzone.

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L’intervista è stata realizzata in collaborazione con il Magazine MiMom.

☀️ #allegralu

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